Memorie RAM: quali sono le differenze tra DDR2, DDR3 e gli altri standard

Guida all'acquisto
11/10/2018 Danilo Pagnin 11713

Conoscere il significato dei principali standard ddr2, dd3 e ddr4 aiuta a capire quale memoria RAM acquistare: in questa guida ti spieghiamo le cose principali che devi sapere.

Esistono diversi standard di memorie RAM, acronimo di Random Access Memory, cioè la memoria temporanea che permette al tuo PC di funzionare. All'interno di essa transitano i dati calcolati dal microprocessore, ma non solo: può essere sfruttata per far interagire diversi componenti all'interno dei PC. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.
 

Cosa sono le memorie RAM

Le memorie RAM sono componenti hardware fondamentali dei computer, senza le quali i PC non funzionerebbero: si installano in alcuni slot sulle motherboard e si presentano visivamente a moduli, come dei lunghi rettangoli. Dopo anni in cui l'industria ha assistito all'esistenza di diversi standard di memoria, da molto tempo ormai sono in uso le DDR, acronimo di Double Data Rate. Le prime memorie DDR operavano fino a 400 MHz, anche se alcuni produttori si spinsero fino a 600 MHz. Le velocità di trasferimento erano pari a 400 e 600 MT/s rispettivamente, mentre la tensione di funzionamento era pari a 2,5 volt.
 

Tipi di memorie RAM: quali sono le differenze tra gli standard DDR

Dopo lo standard iniziale DDR (senza numeri), nel 2003 vennero introdotte nel mercato le memorie RAM DDR2, contraddistinte non solo da una maggiore velocità nel trasferimento di dati da e verso i processori (fino a 1200 MT/s) ma anche da una minore tensione operativa, pari a 1,8 volt, anche se diverse soluzioni operavano a tensione maggiore. Queste memorie non erano retrocompatibili con le DDR, in quanto avevano 240 pin contro i 184 pin del precedente standard. Arrivarono poi le DDR3, che rispetto alle DDR2 sono in grado di trasferire dati ad una velocità doppia: le memorie più veloci tra le DDR3 operano ad una frequenza di 3000 MHz e hanno una tensione operativa di 1,65 volt. Esistono anche delle memorie chiamate DDR3L, che hanno frequenze inferiori ma che sono in grado di consumare meno, cioè 1,35 volt.
 
Siamo giunti infine a tempi più recenti, quando arriva lo standard DDR4, di cui si parlava già nel 2010 come del futuro dell'hardware (per esempio durante il MemCon Tokyo 2010) e presentato ufficialmente nel 2012 dallo JEDEC (organismo di standardizzazione dei semiconduttori riconosciuto internazionalmente come la "Bibbia" del settore): si tratta di soluzioni che assicurano ancora maggiore velocità (esistono DDR4 da 3200 e 3300 MHz) e consumi inferiori - 1,2 volt - rispetto alle DDR3. Queste memorie sono del tutto incompatibili con le piattaforme DDR3, quindi sono da acquistare solo se il computer le supporta.
Le DDR4, supportate per la prima volta dalla piattaforma Intel Haswell-E e XEON E5 V3, hanno quindi iniziato la loro diffusione sempre maggiore a partire dal 2014, quando anche colossi come Samsung ne hanno avviato la produzione.
Concludendo, parallelamente all'incremento di velocità, si è assistito anche all'aumento della capacità per modulo: lo standard per un computer è almeno 4 GB, ma per i gamer non si può andare sotto gli 8 GB.
 

Come scegliere la memoria RAM per il tuo PC

Avrai senz'altro sentito parlare della possibilità di aumentare la memoria RAM del tuo computer: guardando la scheda tecnica, è possibile sapere se questa operazione può essere eseguita oppure se la macchina monta di serie già la memoria massima. Nei PC ci sono sempre almeno 2 slot per memorie RAM: può esserne occupato solo uno, se il produttore ha scelto la dotazione di serie minima, oppure entrambi, magari con la possibilità di effettuare un upgrade con moduli più capienti. Per non sbagliare, ti consiglio di consultare almeno un configuratore qualificato di memorie RAM, come ad esempio quello di Kingston, cioè il maggior produttore mondiale di memorie, che consente, inserendo il modello della macchina in tuo possesso, di trovare il prodotto giusto. Puoi anche decidere di guardare direttamente sul modulo le caratteristiche elettroniche della memoria (ad esempio, DDR3L SDRAM 8 GB 1600 MHz SODIMM 204-pin PC3L-12800 Non ECC) e sceglierne un altro con queste caratteristiche, con capacità maggiore, ma meglio sempre consultare un configuratore, perché una memoria, anche se con caratteristiche elettroniche identiche a quella già montata, può non essere stata testata sull'architettura hardware del tuo PC e presentare poi problemi di funzionamento. Ricorda anche che, a parità di memoria totale, è sempre meglio utilizzare 2 slot anziché uno: tra 2 moduli da 4GB e uno da 8GB singolo, meglio metterne 2 da 4, permettendo alla macchina di lavorare su 2 canali.
Nei notebook di solito c'è uno sportellino posteriore smontato il quale si vedono gli slot delle RAM: per sostituirle, è sufficiente rimuoverle fisicamente. Nei PC desktop invece occorre smontare il case e, dopo averle individuate sulla motherboard, staccarle e sostituirle.