Huawei Mate 20: recensione e confronto con Mate 20 Pro

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18/01/2019 Alessandra Basile 579

Quali sono le differenze tra i due smartphone e come si è comportato Huawei Mate 20 in prova? Scopri tutto in questa recensione.

Il modo più veloce per iniziare questa recensione è: non solo Pro. Nei mesi scorsi ti ho parlato in tutte le salse dello smartphone Huawei Mate 20 Pro, delle sue caratteristiche, della qualità della sua fotocamera, anche confrontandolo con altri telefoni. Però è importante non perdere di vista anche il suo "fratello minore", vale a dire la versione standard: Huawei Mate 20. Dove risiede la sua ragion d’essere? A circa 300 Euro in meno rispetto al prezzo di lancio del Pro, ha qualcosina di meno in termini di scheda tecnica... Ma anche qualcosa di più. L'ho provato per qualche settimana e ti racconto in questa recensione di Huawei Mate 20 come mi sono trovata durante la prova e perché dovresti comprarlo. Partiamo subito con la scheda tecnica.
 

Huawei Mate 20 – Caratteristiche tecniche

Huawei Mate 20 monta un display con diagonale da 6,53 pollici con tecnologia IPS con risoluzione Full HD+ di tipo Full View. Il cuore pulsante è il processore proprietario Kirin 980, una doppia unità neurale supportata da 4 GB di memoria RAM, mentre per quanto riguarda lo storage interno hai a tua disposizione 128 GB espandibili tramite nanoSD. A livello software, invece, abbiamo Android Pie 9.0 di fabbrica personalizzato con la EMUI Huawei nella versione 9.0. La batteria ha una capacità di 4.000 mAh e Huawei Mate 20 è uno smartphone LTE cat. 21.
Sul fronte fotografico trovi una tripla fotocamera così composta: un sensore RGB da 12MP e focale f/1.8, un sensore grandangolare da 16MP e apertura f/2.2, infine un teleobiettivo da 8MP f/2.4. La fotocamera anteriore, invece, ha una risoluzione da 24 MP con focale f/2.0.

Huawei Mate 20 – Scheda tecnica completa

Schermo e Design

Qui iniziamo subito con alcune differenze rispetto alla versione Pro. Lo schermo è un po' più grande (6,53 pollici contro 6,39) e perde i bordi arrotondati. Le conseguenze, quindi, si riversano su due fronti: la maneggevolezza e l’usabilità. Laddove tenere in mano senza problemi il Mate 20 (o provare a usarlo con una mano sola) non è proprio una bazzecola, c'è da dire che l'usabilità sul fronte input è migliore. Infatti, io uso lo smartphone anche per lavoro e mi è capitato più di una volta di avere difficoltà a selezionare testi nelle mail sul Mate 20 Pro quando questi andavano a finire verso il bordo del display. Questo non è mai capitato con lo schermo piatto di Huawei Mate 20.
Altro punto di distacco tra i due modelli è la tecnologia del pannello. Su Huawei Mate 20 Pro abbiamo un superlativo AMOLED, mentre su Mate 20 il display è IPS. Tuttavia, non nego che grazie all'ottima luminosità e alla calibrazione dei colori, l'esperienza di visualizzazione generale non risulta poi così penalizzata.

Sul fronte design un'altra differenza risiede nel notch. Sul Pro la tacca è probabilmente un po' troppo invadente, mentre su Huawei Mate 20 troviamo un più minimal notch a goccia che non disturba. Ricordi quando all'inizio di questa recensione di Huawei Mate 20 ti ho detto che questo smartphone ha qualcosa in più rispetto alla versione Pro? Ecco, ci siamo. Si tratta del jack per le cuffie da 3,5 mm che, ahimè, non ha trovato spazio sul "fratello maggiore". Io invece apprezzo ancora tantissimo la presenza dell'attacco per le cuffie "standard" senza dover ricorrere all'adattatore.
In generale, in ogni caso, stiamo parlando di uno smartphone con eccellente qualità manifatturiera che si rispecchia tanto nei materiali, quanto nella robustezza. Robustezza inficiata solo dall'assenza dell'impermeabilità che, invece, è presente nel Mate 20 Pro.

Processore e prestazioni

Il fronte prestazioni invece è un grandissimo punto in comune tra i due modelli. Il minimo comune denominatore è il processore Kirin 980. Dotato di intelligenza artificiale, è di fatto una doppia unità neurale a 7 nm. È esattamente lo stesso sui due smartphone, ma su Mate 20 la RAM passa da 6 a 4 GB. Dire che le prestazioni scendano drasticamente sarebbe un'eresia. Kirin 980 gira che è una favola.

Lo stesso dicasi per la batteria. Su Mate 20 abbiamo 4.000 mAh mentre su Mate 20 Pro 4.200 mAh. Anche per questo aspetto l'esperienza non comporta cambiamenti così percepibili. Anche perché al di là della capacità in sé della batteria, è l'Intelligenza Artificiale del processore che va ad ottimizzare tutti i processi, anche in background e quindi evita che ci siano app che vadano a drenare drasticamente l'autonomia. Con Huawei Mate 20 non avrai problemi a sfiorare i due giorni di autonomia.

Huawei Mate 20 – Fotocamera

La risposta alla domanda "Bene, ma Huawei Mate 20 come scatta le foto?" merita un piccolo approfondimento. Per quanto riguarda la tripla fotocamera posteriore, devo dire che pur avendo una risoluzione inferiore rispetto alla versione Pro, Huawei Mate 20 è sicuramente un buon cameraphone. Il livello di dettaglio è comunque molto elevato, i colori e la luce vengono gestiti bene. Molto bene ancora le foto in notturna, che sono un po' l'asso nella manica degli ultimi smartphone Huawei, così come il grandangolo che non presenta particolari distorsioni. Lo zoom ottico scende a 2x rispetto al 3x della versione Pro, ma nel concreto dell'utilizzo quotidiano non rappresenta una grande differenza. Quindi, nel complesso, parliamo di una fotocamera che mi ha convinta. Trovi alla fine di questa recensione di Huawei Mate 20, come sempre, un po' di foto scattate durante il test così ti puoi fare un'idea.
Discorso un po' differente se passiamo alla fotocamera anteriore. Rispetto a Huawei Mate 20 Pro ho notato una tendenza a sovraesporre gli scatti o a saturare eccessivamente i colori. Difetto che, invece, non ho mai riscontrato sulla versione Pro. Tanto che qualche volta ho preferito girare lo smartphone e scattare con l'ottima fotocamera principale.

Huawei Mate 20 – Giudizio finale

Al termine di questa recensione ti domanderai, quindi, se è meglio scegliere Huawei Mate 20 Pro o Huawei Mate 20. Semplice: se sei un purista della fotografia, se non accetti compromessi sui tuoi scatti (neanche sui selfie realizzati con la fotocamera secondaria), allora scegli Huawei Mate 20 Pro. Non per niente, gli utenti di Monclick gli hanno conferito su Facebook il premio di Miglior Smartphone per Fotografare del 2018. Avrai anche a tua disposizione, un po’ di RAM in più e la certificazione per la resistenza all'acqua e alla polvere.
Se, però, sei pronto ogni tanto a essere un pochino meno sofisticato sul fronte fotografico e la resistenza all’acqua non rappresenta una determinante, allora puoi tranquillamente acquistare Huawei Mate 20. E avrai anche il jack per le cuffie!