Condizionatori: riscaldare casa con la pompa di calore conviene?

Guida all'acquisto
04/11/2019 Maria Antonia Frassetti 22616

Con l'arrivo dell'autunno, i condizionatori non sono più utilizzati. Tuttavia i modelli a pompa di calore possono essere sfrutatti anche per riscaldare casa, ma sono davvero convenienti? Vediamo tutti i vantaggi e gli svantaggi di questa soluzione. 

Lo scopo primario per cui acquistiamo un condizionatore fisso è ovviamente il raffreddamento estivo. Quello che forse non sai è che esistono modelli in grado di produrre anche aria calda (e quindi di riscaldare casa): sono i condizionatori a pompa di calore. Se ti stai domandando il perché di questa doppia funzione, ma soprattutto in che modo può essere sfruttata, le prossime righe ti aiuteranno a fare un po’ di chiarezza. L'altro quesito a cui cerceremo di rispondere è se riscaldare con la pompa di calore conviene oppure no. E se sì, quando? Il discorso non è solo economico, ma valutare il costo di un impianto di riscaldamento di questo tipo è fondamentale per non ritrovarsi brutte sorprese sulla bolletta dei consumi elettrici a fine mese. 
 

Come funziona un condizionatore a pompa di calore

Il funzionamento dell’elettrodomestico è diverso, o meglio inverso, a seconda dell’opzione impostata: per scaldare l’ambiente, il climatizzatore prende l’aria calda dall’esterno e la fa confluire dentro casa alzandone la temperatura mediante energia elettrica. Al contrario, per rinfrescare, il calore viene prelevato dall’ambiente interno e ceduto all’esterno, sfruttando le proprietà del gas refrigerante per abbassare i gradi centigradi. 

Per entrambi gli scopi i condizionatori migliori sono quelli dotati di tecnologia inverter, in quanto modulano in automatico la potenza dell’aria calda o fredda necessaria per mantenere la temperatura impostata senza continui spegnimenti e accensioni della macchina (tecnologia on-off). Questo sistema, oltre a garantire un comfort migliore, ottimizza i consumi energetici, limitando gli sprechi. Inoltre, è meno rumoroso
 

Riscaldare con la pompa di calore: i vantaggi

I condizionatori con pompa di calore rappresentano sicuramente un’alternativa valida agli impianti tradizionali a gas per riscaldare casa. Anzi, a volte sono da preferire perché più convenienti, ma attenzione: solo in determinate situazioni. Per esempio, sono ideali seli utilizzi come soluzioni ad hoc per scaldare solo piccoli spazi (il salotto o la camera da letto) in tempi ultra rapidi. Infatti. un impianto a gas necessita di ore per raggiungere la temperatura desiderata, andando a produrre consumi maggiori.

I climatizzatori a pompa di calore vanno bene anche per scaldare ambienti più grandi che vengono però sfruttati per periodi minimi, come possono essere le case al mare nelle stagioni invernali. Molto spesso per un utilizzo così limitato e circoscritto ci si affida a termoventilatori e stufette elettriche: sappi che questi apparecchi, pur avendo il vantaggio di essere mobili e di costare meno, assorbono molta più energia.

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Riscaldamento con pompa di calore: gli svantaggi dei condizionatori

Il funzionamento dei climatizzatori a pompa di calore risente della temperatura esterna. Se fuori fa molto freddo (sotto i 5° C) o c’è tanta umidità, il motore lavora in modo meno efficiente. Questo succede perché si forma uno strato di ghiaccio sulla superficie dell’unità esterna che impedisce lo scambio termico di cui ti ho parlato prima. Per poter funzionare e riscaldare casa, il condizionatore deve prima sciogliere la brina. Questo comporta naturalmente un dispendio di energia che si ripete regolarmente alla formazione del ghiaccio sul motore (inevitabile e costante) .

La conclusione che se ne trae è ovvia. Riscaldare con la pompa di calore conviene per poco tempo e come soluzione mirata, oppure quando non fa molto freddo, ad esempio durante le mezze stagioni. Anziché accendere i termosifoni è più economico sfruttare l’azione localizzata e rapida di uno split per dare una leggera riscaldata ad una o più stanze. In inverno, invece, o nelle zone in cui il clima è estremamente rigido, i condizionatori a pompa di calore vanno utilizzati con moderazione, come impianto aggiuntivo e ausiliario al riscaldamento a gas, da accendere solo al bisogno perché antieconomici.