Come scegliere il ventilatore giusto per la casa

Guida all'acquisto
24/05/2017 Maria Antonia Frassetti 1108

Contro il caldo estivo non esistono solo i condizionatori: per chi non ama l’aria condizionata esistono gli intramontabili ventilatori. Ecco come scegliere il modello giusto.

A colonna, a piantana, a torre, da tavolo, con o senza pale. Di cosa stiamo parlando? Del buon vecchio ventilatore, un’alternativa pratica e funzionale per coloro che non vogliono o non possono installare un condizionatore per rinfrescare la propria casa durante i mesi estivi. Dimentichiamoci dei classici ventilatori a cui siamo normalmente abituati a pensare, rumorosi, poco efficaci e anche brutti da vedere. Oggi si tratta per lo più di apparecchi sofisticati, con una varietà di funzioni tra cui scegliere per ottenere il tipo e il grado di ventilazione desiderata a seconda delle esigenze. Non solo: esistono ormai sul mercato ventilatori silenziosissimi, pensati come veri e propri oggetti di design e complementi di arredo, che rivestono un ruolo estetico al di là della loro funzione primaria. Pensiamo, ad esempio, ai ventilatori Dyson, che si inseriscono proprio in questo trend. Ma sapete quali sono gli aspetti da considerare quando si decide di acquistare un ventilatore? Vediamo, innanzitutto, perché lo si dovrebbe preferire ad un climatizzatore.

Scegli il ventilatore giusto per la tua casa

Perché scegliere un ventilatore?
Sono molti coloro che non amano, o meglio non sopportano, il freddo “artificiale” e gli sbalzi di temperatura generati dai condizionatori. Al di là delle preferenze personali, è appurato che – se usata male o in eccesso – l’aria condizionata può essere dannosa per la salute: basta pensare ai tanti mal di gola, raffreddori, torcicolli e dolori vari che si diffondono tra coloro che vivono in ambienti climatizzati, per esempio negli uffici. Per questo motivo, c’è chi predilige i ventilatori, in quanto producono aria semplicemente muovendola. Non dimentichiamoci, inoltre, che esistono situazioni in cui non è possibile installare un impianto di climatizzazione fisso per ragioni strutturali legate all’edificio oppure per mancanza di risorse economiche da investire in un acquisto importante come quello di un condizionatore.  

Ecco che in questi casi i ventilatori possono rappresentare una soluzione alternativa efficace per rinfrescare gli ambienti interni: sono sicuramente meno costosi dei condizionatori e non necessitano di installazioni complicate che richiedono interventi all’impianto idro-elettrico e lavori di muratura. Ad eccezione dei ventilatori a soffitto che sono un po’ più complessi da posizionare, basta una semplice presa di corrente e sono funzionanti sin da subito. Inoltre, producono un refrigerio sano e “naturale”, che non nuoce né alla salute delle persone né all’ambiente. Infine, i consumi energetici sono contenuti e nettamente inferiori.

Come scegliere il ventilatore giusto per la casa – Le diverse tipologie
Sono diversi i tipi di ventilatori fissi o mobili tra cui è possibile scegliere per soddisfare le proprie esigenze di refrigerio: ogni modello è indicato per un certo utilizzo o un particolare ambiente. Per esempio, se si necessita di rinfrescare una stanza di ampie dimensioni, come una sala, è consigliato acquistare un ventilatore da soffitto, in grado di muovere l’aria in modo omogeneo e costante facendola scendere uniformemente dall’alto in tutta la stanza. Se, invece, si vuole arieggiare un punto ben preciso all’interno di una camera, come la scrivania dove si studia o la postazione di lavoro, allora è meglio optare per un ventilatore a colonna, oppure un ventilatore a piantana o, ancora, da pavimento, in quanto indirizzano efficacemente l’aria nella zona desiderata all’altezza delle pale.

In linea generale, possiamo dire che più un ventilatore è grande, dal punto di vista del diametro e delle dimensioni delle pale, più l’aria che può essere movimentata è maggiore e riesce a rinfrescare una superficie maggiore. Per migliorare l’efficacia dell’apparecchio, consigliamo di scegliere un modello a più velocità di areazione e orientabile, con pale rotanti e aste regolabili, così da avere la possibilità di settare più gradi di potenza e diversi puntamenti del flusso d’aria in funzione delle necessità. 

Ventilatore silenzioso? Sì, grazie.
Un altro aspetto da prendere in considerazione è il livello di rumorosità. Un tempo i ventilatori erano noti per essere particolarmente fastidiosi a causa delle vibrazioni emesse sul pavimento e del rumore generato dal funzionamento del motore e delle pale. I ventilatori di ultima generazione fortunatamente sono super silenziosi. Questa caratteristica è molto importante se si usa il ventilatore anche in camera da letto, oppure nella stanza in cui si studia o lavora. In questi contesti è importante poter fare affidamento su un elettrodomestico che non disturba il riposo notturno o le attività quotidiane. Se si ha questa esigenza, quindi, consigliamo di controllare attentamente il grado di rumorosità del ventilatore che si vuole acquistare, espresso in dB (livello di pressione sonora): più questo valore numerico è piccolo, più il ventilatore è silenzioso. In ogni caso, è sempre bene non oltrepassare la soglia di benessere fissata a 45 dB.

Come scegliere il ventilatore giusto per la casa - Il ventilatore ad acqua o con ghiaccio
Esiste una particolare tipologia di ventilatori, i cosiddetti raffrescatori d’aria. Di cosa si tratta? Il funzionamento è molto semplice: per aumentare la sensazione di frescura, questi apparecchi sfruttano l’effetto rinfrescante dell’acqua o del ghiaccio. Questi ultimi vengono collocati in un apposito serbatoio o in una vaschetta all’interno del ventilatore, così che quando si attivano le pale, il flusso d’aria che viene spostato risulta sensibilmente più fresco. Una soluzione ecologica e naturale per rendere ancora più sopportabile l'opprimente calura estiva.