Come scegliere il miglior sistema operativo per PC

Guida all'acquisto
07/10/2019 Danilo Pagnin 518

Oltre ai sistemi operativi Windows di Microsoft, esistono altre alternative che potrebbero rivelarsi interessanti a seconda dell'uso che devi fare del pc: ecco come scegliere il miglior sistema operativo.

Per una gran fetta di utenza, sistema operativo per pc fa immediatamente rima con Windows, nelle numerose declinazioni in cui l'abbiamo conosciuto negli ultimi due decenni. Si tratta del sistema operativo più diffuso nel mondo e probabilmente tu stesso lo utilizzi al lavoro e anche sul PC di casa. Vi sono tuttavia varie alternative, a partire dal leggendario MacOs presente sulle macchine di Apple: ma non si tratta dell'unica alternativa, e magari neppure necessariamente della migliore. Potresti infatti avere esigenze specifiche che ti spingono a optare per altri sistemi operativi (magari un sistema operativo gratis): ecco quindi una panoramica delle caratteristiche dei sistemi operativi più diffusi in modo da aiutarti nella scelta di quello che per te potrà risultare il miglior sistema operativo per pc.

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Sistema operativo Windows, un successo planetario

A dicembre 2018, secondo statistiche attendibili, nel mondo 86 computer su 100 funzionavano con Windows. I motivi di questo successo sono molti e complessi, tuttavia posso dirti che, a grandissime linee, questa enorme diffusione è stata in parte dovuta alla flessibilità di Windows, che può essere montato su moltissime macchine di altrettanti brand, adattandosi potenzialmente ad un enorme numero di computer. La grande diffusione del pacchetto Office, inoltre, con programmi ormai divenuti un'istituzione (tra tutti, pensa solo a Word e Excel), ha rafforzato la penetrazione di questo sistema, anche se da diversi anni ormai Office esiste anche in versione per Mac. Su quale sia stato nella storia il miglior sistema operativo Windows, l'utenza è abbastanza concorde: Windows XP, Windows 7 e Windows 10 sono sicuramente al top del gradimento, a differenza del vituperato Vista o dei mai amati Windows NT o Windows 2000.
Se per te quindi il miglior sistema operativo per pc è quello più flessibile e aperto, che molto difficilmente avrà problemi di compatibilità con le periferiche (mouse, tastiere, stampanti, ecc.), allora Microsoft Windows 10 è la scelta giusta per te.
 

Sistema operativo MacOS: la nicchia più "cool"

Ti sarà sicuramente capitato di assistere (e magari partecipare) a una delle moltissime discussioni con amici o colleghi della -presunta- superiorità del sistema operativo MacOS di Apple rispetto allo storico concorrente-nemico Microsoft. Normalmente sono discussioni fini e sé stesse in cui gli interlocutori difficilmente cambiano idea: restano due mondi ancora profondamente diversi per concezione e per collocazione. Microsoft per avere successo dovette puntare sulla massima adattabilità dei propri sistemi, problema che non ha mai sfiorato Apple, che è interessata a produrre proprie macchine configurate coi propri software. Da qui l' "accusa" dei suoi detrattori di poca democraticità, anche se negli anni tante cose sono cambiate: per esempio il noto programma iTunes per l'acquisto e l'ascolto di musica (e film) da parecchi anni esiste in versione Windows, così come il pacchetto Office in versione Mac esiste da circa un decennio. MacOS resta un sistema che nasce e muore per la macchina su cui è installato, che è ottimizzata al meglio per funzionare proprio con quel sistema: la fluidità di utilizzo, la sostanziale quasi assenza di lag (per farti capire, con lag si intende quel momento i cui il pc si "incarta" o si blocca), la minor esposizione a virus e malware e la perfetta sincronizzazione con il cosiddetto ecosistema Apple (se per esempio hai anche un iPhone o in iPad, sai di cosa parlo) rendono questo sistema operativo unico e non replicabile su altri PC che non siano di Apple. Basta familiarizzarsi con la diversa impostazione grafica e con alcune "logiche" tipiche dei Mac per gustare appieno tutti i plus di MacOS, che resta il miglior sistema operativo per PC per utenti particolarmente esigenti. Unica accortezza da avere, sarà verificare che la tua stampante o il tuo mouse esterno abbiamo piena compatibilità con Mac, cosa non scontata (anche se ormai molte periferiche sono compatibili anche con Mac).
 

Chrome OS e Windows 10 S, i migliori sistemi operativi per "naviganti"

MacOS non è l'unica alternativa al diffusissimo Windows: un’interessante novità fu ad esempio la presentazione (ormai un decennio fa) del sistema operativo Chrome di Google, il cui nome già ti fa capire a chi è destinato. Si tratta infatti di un sistema operativo pensato soprattutto per chi usa il PC per navigare sul WEB. Non a caso era nato inizialmente per i netbook, che erano prodotti con una spiccata vocazione legata all’utilizzo di Internet. Ora che i netbook sono tramontati, trovi questo sistema operativo in quelli che vengono chiamati Chromebook, cioè notebook veri e propri configurati con Chrome OS. Questo sistema non funziona con i programmi standard eseguibili di Windows, ma con applicazioni, come gli smartphone per capirci: puoi infatti utilizzare le app di Android, disponibili per i Chromebook già dal 2016. Tra i vantaggi, la "leggerezza": un Chromebook si accende in pochi secondi e ha una grande fluidità di funzionamento. Le applicazioni sono già quasi tutte integrate nel browser di cui sicuramente conosci l’interfaccia grafica e avrai molto probabilmente già usato, si aggiorna da solo e la sicurezza del sistema è garantita da Google (le app, tanto per dirne una, risiedono nel cloud). In pratica, il sistema operativo quasi coincide col browser.
Se passi molto tempo a navigare e hai bisogno di un prodotto che ti ricordi lo smartphone, veloce e facile da usare, Chrome OS rappresenta il miglior sistema operativo. Non ha la completezza delle dotazioni software del mondo Windows, e va ricordato che le app di Android non nascono per PC, pertanto la grafica per esempio non sempre è adatta agli schermi di un notebook, tuttavia ha un costo minore rispetto a Windows (e ovviamente a Mac OS) e numerosi vantaggi.

Quando la penetrazione nel mercato di Chrome OS stava iniziando ad essere interessante, Microsoft ha proposto la sua contromossa, cioè Windows 10 S, montato su un limitato numero di device, tra cui alcuni tablet surface. La concezione è simile a quella di Chrome OS di Google: l'architrave del sistema operativo è il browser edge e le relative applicazioni integrate, mentre le applicazioni scaricabili sono quelle dello store Microsoft. Tuttavia, il gradimento dell'utenza non è stato particolarmente alto, al punto che Microsoft sta optando per trasformare questo sistema operativo in una possibile modalità all'interno di Windows 10 che l’utente può scegliere, lasciando così la possibilità di poter utilizzare anche tutto il modo dei programmi per così dire "tradizionali" utilizzabili con Windows.
 

Ubuntu e Endless OS, l'alternativa "democratica"

Pur essendo anche Chrome OS basato sul leggendario kernel Linux, non si può definire un sistemaorganicamente Linux (c’è un'abbondante "mano" di Google nello sviluppo). L'alternativa Linux ai colossi Microsoft e Apple disponibile già da molti anni è Ubuntu, sistema operativo gratis e totalmente aperto, installabile su qualsiasi PC configurato in DOS (insomma, tutti quelli su cui funziona anche Windows). Già il termine Ubuntu ti fa capire la filosofia di questo sistema operativo: si tratta infatti di un termine in lingua bantu (Africa sub-sahariana) che significa all’incirca benevolenza, condivisione: è una sorta di stile di vita in cui è garantita la lealtà e il reciproco aiuto. La gratuità e semplicità di utilizzo sono quindi alla base dell’ispirazione di questo sistema operativo gratuito, che consente di utilizzare i principali applicativi di scrittura e calcolo, contenuti in suite gratuite quali Libre Office, ha i suoi browser per navigare in Internet ed è sostanzialmente immune da virus, oltre ad essere molto leggero (occupa poca RAM e si avvia in tempi rapidi). Queste caratteristiche lo rendono ideale in ambito educational (scuole, biblioteche, ecc.), ma vi sono anche molti enti pubblici che lo hanno adottato, abbattendo i costi di acquisto delle licenze e dei PC, che grazie alle caratteristiche del software possono avere un'architettura hardware anche modesta (ti ricordo che Ubuntu si piò scaricare gratuitamente dal sito dedicato, e gli aggiornamenti sono sempre gratis). La dotazione di programmi non è ovviamente paragonabile all'ecosistema Microsoft-Windows e non tutte le periferiche funzionano con Ubuntu (si devono cercare i driver on-line).
Si tratta normalmente del sistema preferito da chi acquista un pc senza sistema operativo, animato magari da un senso "alternativo" della vita e delle scelte commerciali, in opposizione al cosiddetto "Sistema" rappresentato soprattutto dall'onnipresente (e potentissima) Microsoft.

Quanto a Endless OS, si tratta dell'ultimo arrivato della famiglia Linux-open source: si tratta di un sistema operativo nato dopo anni di sforzi della comunità di software libero e open source, sviluppato in particolare per chi ha accesso limitato ad Internet (metà del Pianeta, va ricordato) con l’intenzione di ridurre il "digital divide", che nasce nella disuguaglianza sociale. I notebook con Endless OS hanno intere librerie già precaricate con contenuti quali Wikipedia e con oltre 100 app e tool che funzionano senza bisogno di collegarsi ad Internet (ma questi notebook possono comunque collegarsi al WEB, se disponibile una connessione) Attualmente, tra i grandi brand, è soprattutto Asus ad avere alcuni notebook con Endless OS nativo.