Come scegliere il miglior mouse da gaming

Guida all'acquisto
17/02/2021 Danilo Pagnin 252

L'acquisto di un mouse da gaming deve essere valutato tenendo conto di varie caratteristiche tecniche: nel mio articolo ti spiego tutto quello che devi sapere per scegliere il miglior mouse gaming.

A meno che tu non sia da tempo un gamer incallito, è molto probabile che non ti sia mai posto particolari domande prima dell’acquisto di un mouse. Guardando le schede tecniche, termini come wireless o cablato, o anche ottico o laser, ti suoneranno familiari, ma a parte questo è difficile che un consumatore medio conosca a fondo tutte le caratteristiche tecniche di un mouse da gaming. Se ti stai appassionando al mondo del gioco, l’acquisto del PC o del monitor più adatti deve andare di pari passo con una tastiera e un mouse adeguati: il mouse è un fondamentale strumento di gioco e averne uno poco performante diminuisce le tue possibilità di vittoria. Ti spiego le principali informazioni tecniche che devi conoscere per l’acquisto del miglior mouse da gaming, partendo da quelle più generali.
 

Mouse wireless o cablato?

Anzitutto i mouse si dividono in due grandi famiglie: quelli senza fili e quelli con cavo. Nell’uso quotidiano sono sempre più diffusi quelli wireless, per l’ovvia ragione che avere un cavo in meno sulla scrivania è sempre meglio, lascia la postazione “pulita”, con il solo inconveniente di dover cambiare (o ricaricare) la batteria di tanto in tanto. Rispetto al mouse con cavo, tuttavia, il mouse wireless può presentare piccole latenze (cioè lo scarto tra azione effettiva sul mouse e risultato sullo schermo) che fanno storcere il naso ai gamer più accaniti, che normalmente prediligono i mouse cablati. Questa non è una regola assoluta: vi sono mouse wireless estremamente performanti e, in ogni caso, i mouse wireless da gaming hanno spesso la doppia opzione, con cavo e wireless. Puoi quindi utilizzare il cavo in caso di giochi in cui l’estrema velocità sia fondamentale, mentre la modalità wireless può essere più comoda per situazioni di gioco meno stressanti o per l’uso quotidiano del mouse.
 

Mouse ottico o laser?

Saprai quasi sicuramente che, a livello di tecnologia di puntamento, i mouse si dividono tra quelli con tecnologia ottica (cioè infrarosso) e laser. Questi ultimi sono molto apprezzati nell’uso quotidiano, lavorativo o di svago, grazie all’ottima precisione e al fatto che consumano meno energia (fattore non secondario nel caso siano wireless). Sono però più sensibili a sporco e polvere, e necessitano di superfici dure e lisce per rendere al meglio. Possono perdere facilmente informazioni in caso non abbiano queste condizioni per operare, quindi tendenzialmente sono meno indicati nel mondo del gaming, che gli preferisce quelli con tecnologia a infrarosso, meno sensibile allo sporco e alle imperfezioni della superficie, con meno rischi quindi di errori che, durante il gioco, possono essere fatali. Non si tratta di una regola assoluta: vi sono anche mouse da gaming laser, altri con doppio sensore laser/infrarosso, che può essere selezionato in base all’utilizzo che devi farne.
 

Quale risoluzione in DPI è ideale per un mouse gaming?

Scorrendo le caratteristiche tecniche di un mouse, troverai senz’altro i DPI (Dot per Inch, punti per pollice), cioè l’unità di misura che esprime la risoluzione di un mouse. Ma cosa significa risoluzione, nel caso di un mouse? Esprime il rapporto tra la velocità con cui spostiamo il mouse sul tappetino e il corrispondente spostamento del cursore sul monitor. 1000 DPI significa corrispondenza 1:1 (ad esempio, 2 cm sul tappetino = 2 cm sul monitor), mentre salendo oltre questo valore, aumenta lo spostamento sullo schermo a parità di spostamento sul tappetino. Maggiore è il numero relativo ai DPI di un mouse, maggiore sarà la sensibilità. Questo valore, tuttavia, va preso con giusta misura: non è ciò che determina in assoluto la qualità di un mouse da gaming, ma solo uno dei vari fattori da considerare. La sensibilità ideale varia anche rispetto alla dimensione e alla risoluzione dello schermo: se hai un monitor curvo 21:9 4K Ultra HD da 40 pollici ti servirà un mouse con maggiore sensibilità rispetto ad un giocatore che utilizza un monitor da 24 pollici Full HD. La sensibilità in DPI può anche essere variata dal pannello configurazioni del sistema operativo: una impostazione a 6/11, ad esempio, viene considerata l’ideale in un contesto di gaming. Per darti un parametro di riferimento, posso dirti che la sensibilità ideale di un mouse da gaming si attesta tra gli 800 e i 3000 DPI (da valutare in base a quanto detto poc’anzi).
 
 

Polling rate, cos’è e a cosa serve conoscerlo

Il polling rate è la frequenza con cui si aggiorna la posizione del puntatore del mouse sul monitor. Si esprime in Hz (come quella dell’aggiornamento dell’immagine sui monitor) e, più alta è, maggiore sarà la precisione della posizione del puntatore sullo schermo. Un valore di 125Hz, ad esempio, significa che si aggiorna 125 volte al secondo. Esiste in ogni caso la possibilità di regolare questa frequenza via software dedicato (normalmente scaricato da Internet al momento dell’installazione del mouse) e, in alcuni mouse da gaming, vi sono appositi pulsanti che possono regolarlo automaticamente mentre si gioca. Se sei in possesso di un PC obsoleto, potresti avere problemi ad aumentare la frequenza di polling, che andrebbe a rallentare le prestazioni, ma con un PC recente non avrai alcun problema.
 

Quanti pulsanti deve avere un mouse gaming?

Avrai notato che su molti mouse prodotti negli ultimi anni vi sono più pulsanti rispetto alle classiche due calotte a destra e sinistra + rotella nel mezzo. Non è difficile vedere un piccolo tasto con scritto DPI, ad esempio, che consente di cambiare la sensibilità con un semplice click. Oppure dei pulsanti laterali. Ma per un mouse da gioco, c’è un numero minimo di pulsanti sotto il quale non si può scendere? Diciamo che, in linea di massima, non si può scendere sotto i 6 pulsanti per questo tipo di mouse. Questi pulsanti possono avere molte diverse funzioni, dalla modifica della sensibilità (DPI) a quella del Polling rate, fino al cambio di arma durante un gioco sparatutto. Nei mouse più evoluti, possono anche essere programmati in base alle esigenze personali, rendendo di fatto il tuo un mouse customizzato.
 
Conclusioni
Nella mia guida non sono sceso troppo nei dettagli di un mouse da gaming: sono moltissime le sfumature tecniche che vengono prese in considerazione da “smanettoni” del gaming accanito, ma queste che ti ho elencato sono quelle più facilmente riconoscibili mentre scorri le pagine dei vari modelli su un sito e-commerce o leggi le caratteristiche tecniche sulle scatole di un prodotto in un punto vendita. Devi sempre considerare un dettaglio importante che è il tipo di impugnatura, che dipende dalla grandezza e dalle caratteristiche delle mani, per definizione variabili. I mouse molto costosi, inoltre, hanno la possibilità di essere personalizzati, configurando i pulsanti secondo le proprie esigenze e spesso hanno un doppio sensore laser/ottico, che li rende di estrema versatilità. Non dimenticare, in ultimo, la scelta di un adeguato tappetino mouse da gioco, fondamentale per sessioni di gaming estremo senza intoppi.
Mouse Gaming MSI - Clutch gm30 gaming - mouse - usb s12-0401690-d22
- € 11

Connettività: Cablato; Interfaccia: USB; Tecnologia: Ottica; Colore: Nero;

39,00
- 22%¤ 50,00

+ +
+ +
39,00
- 22%¤ 50,00

Mouse Asus - Rog chakram - mouse - usb, bluetooth, 2.4 ghz - nero 90mp01k0-bmua00
 gratis Consegna gratuita

Connettività: Cablato, Senza fili; Interfaccia: 2.4 GHz, Bluetooth, USB; Tecnologia: Ottica; Colore: Nero;

180,98

+ +
+ +
180,98

Mouse Gaming Logitech - Wireless gaming mouse g903 lightspeed with hero 16k sensor - mouse 910-005673

Connettività: Cablato, Senza fili; Interfaccia: LIGHTSPEED, USB; Tecnologia: Ottica; Colore: Nero;

174,99

+ +
+ +
174,99

Mouse HP - Omen by hp photon - mouse 6cl96aa
- € 14  gratis Consegna gratuita

Connettività: Wireless; Interfaccia: n.d.; Tecnologia: n.d.; Colore: Nero;

115,99
- 11%¤ 129,99

+ +
+ +
115,99
- 11%¤ 129,99