Climatizzazione: le alternative last minute ai condizionatori fissi

Guida all'acquisto
25/06/2019 Maria Antonia Frassetti 10136

Finalmente è arrivata l’estate. Se non ti sei attrezzato per tempo con un impianto di climatizzazione fisso, sappi che esistono in alternativa soluzioni altrettanto valide ed efficaci, per tutte le tasche. Scoprile nella nostra proposta.

Che estate sia! Se fino a qualche giorno fa ci lamentavamo ancora del freddo e della pioggia, ecco che il caldo africano è arrivato come ogni anno, costringendoci ad accendere gli impianti di climatizzazione e a far partire ufficialmente la stagione dell’aria condizionata. Se sei arrivato ad oggi senza aver provveduto all’installazione di un condizionatore fisso, è giunto il momento di affrontare il problema. 

I motivi di questa “mancanza” possono essere di varia natura: per esempio, semplice disorganizzazione, insufficienza di tempo e di budget, oppure carenza di spazio in casa. In alcune abitazioni, poi, esistono regolamenti condominiali che vietano l’installazione di motori esterni per ragioni di estetica (soprattutto nei centri di rilevanza storica). Per non parlare dei disagi legati ai lavori murari, idraulici ed elettrici necessari per il montaggio e l’allacciamento delle unità (che non tutti siamo disposti ad affrontare).
 

C’è un’alternativa al condizionatore?

Fatte le premesse di cui sopra, sappi che l’alternativa al condizionatore esiste. Anzi, le alternative! In commercio, infatti, si trovano svariate soluzioni per rinfrescare casa in estate, particolarmente efficienti, economiche e dai consumi energetici contenuti. Non sto parlando del classico ventilatore a pale da tavolo o a piantana, quelli che usavano i nostri nonni, e nemmeno dei condizionatori portatili. Oggi, grazie alla tecnologia, esistono dispositivi moderni e performanti, che coniugano utilità pratica e bellezza estetica (diventando spesso dei veri e propri oggetti da arredo). Sei curioso di conoscerli? Ecco le nostre proposte dell’ultimo minuto per goderti l’estate anche tra le pareti di casa senza dover sostenere per forza costi esorbitanti e lavori stressanti.

1. Argoclima Oniro Tower 
Tra le alternative last minute al condizionatore c’è sicuramente il ventilatore. I modelli di nuova generazione, come questo a colonna firmato Argo, sono senza pale rotanti. Rispetto ai ventilatori tradizionali, hanno il vantaggio di erogare l’aria in modo più uniforme e costante. Inoltre, sono più sicuri (soprattutto se ci sono bambini che gironzolano per casa) e offrono funzionalità avanzate. Oniro Tower spicca per il design ultrasottile e moderno, dall’accattivante colorazione rossa in alluminio anodizzato. Può essere gestito tramite telecomando multifunzione e un pannello di controllo soft touch integrato nel display a LED. E’ possibile scegliere tra ben 9 velocità di ventilazione e 3 modalità di funzionamento (normal, sleep e turbo) per il massimo della versatilità e personalizzazione.

Leggi anche “Come scegliere il ventilatore giusto per la casa”

2. Macom Turbo Bladeless Fan 
Ecco un altro ventilatore senza pale super tecnologico e silenzioso. E’ un elegante apparecchio dalle misure contenute e di colore grigio con base oscillante e pannello di controllo touch EZTouch Controls. Ciò che lo contraddistingue è l’esclusivo sistema di bocchette Cool Channels che assicurano un flusso d’aria continuo e potente e Fresh Ion Technology che garantisce un’aria fresca e sana. Inoltre, grazie a EZclick System, il filtro interno dell’aria è facilmente estraibile e lavabile per un ambiente domestico ancora più salubre. Si possono settare 4 diversi livelli di velocità e impostare lo spegnimento automatico con il timer programmabile fino a 8 ore. 

3. Innoliving INN-758
Il condizionatore evaporativo è un’altra valida soluzione per combattere l’afa estiva. In apparenza sembra un climatizzatore portatile standard. In realtà, è un apparecchio 2 in 1: ventilatore e rinfrescatore. Il raffrescatore evaporativo è un sistema di raffreddamento naturale e non inquinante, in quanto non utilizza gas refrigeranti o sostanze chimiche, ma sfrutta il principio naturale dell’evaporazione dell’acqua. Basta riempire l’apposito contenitore da 6,5 L (anche con i 2 blocchi per ghiaccio inclusi) e accendere la macchina. INN-758 consuma poco, ha un filtro estraibile lavabile, 3 livelli di ventilazione (bassa/media/alta) e 4 rotelle per essere spostato con facilità da una stanza all’altra.

Se vuoi saperne di più, leggi anche “Raffrescatore evaporativo: cos'è e come funziona”

4. Argoclima Polifemo Teddy 
Questo raffrescatore evaporativo si presenta con un design molto originale e simpatico. Oltre che in casa, può essere utilizzato all’aperto, ad esempio in giardino o in terrazzo. Alla tecnologia evaporativa si aggiunge una funzione ionizzante che contribuisce a rinfrescare ulteriormente l’aria e un doppio sistema di filtrazione che ha un effetto purificante. Il flusso d’aria può essere diretto lungo 3 vie con la possibilità di escludere le uscite laterali (e usare solo quella frontale principale). Questo sistema a 3 sbocchi, oltre a permettere la massima personalizzazione del sistema di raffrescamento, minimizza il rumore della macchina. Il serbatoio dell’acqua ha una capacità di 4,1 L ed è rimovibile. Infine, Polifemo Teddy è facilmente trasportabile grazie alle ruote sottostanti, alla maniglia per il trasporto e all’avvolgicavo posteriore. 

5. Ariston Deos 21S
La sensazione di caldo dipende anche dal livello di umidità. Quanto più l’aria è umida, tanto più il calore percepito è maggiore. Per questo motivo, può essere sufficiente diminuire la temperatura deumidificando l’ambiente circostante (senza quindi muovere aria). La mia proposta delle alternative last minute ai condizionatori fissi termina, quindi, con un deumidificatore. Questo modello Ariston è anche un purificatore d’aria, grazie alla presenza di un filtro HEPA (High Efficiency Particulate Air) che rimuove polvere, batteri e allergeni. Si caratterizza, inoltre, per l’elevata silenziosità (41 dBA), la possibilità di scarico continuo e la funzione antigelo. Deos 21S può essere comodamente gestito dal display LCD Touch Control a cui si aggiunge il timer per l’accensione e lo spegnimento automatici.

Leggi anche “Il deumidificatore, come funziona e a cosa serve”