Android Go: il riscatto degli smartphone di fascia bassa

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12/03/2018 Alessandra Basile 391

Al Mobile World Congress sono stati presentati i primi smartphone con Android Go. Ti racconto le novità introdotte da questo sistema operativo e perché da oggi dovresti tenere in considerazione anche gli smartphone entry level. 

Speciale Mobile World Congress 2018:
Che non si dica più che gli sviluppatori pensano solo ai device top di gamma, con dotazioni hardware in grado di stare al passo con le app più comunemente usate sugli smartphone che pesano diverse decine di MegaByte, occupandone la memoria e rallentandone le prestazioni. Google questa volta ha pensato bene di occuparsi anche di tutta quella fascia di utenti che non hanno bisogno di uno smartphone che costa diverse centinaia di Euro, ma che sono semplicemente alla ricerca di un telefono con cui effettuare chiamate, inviare messaggi, ma sui cui possano girare anche applicazioni come WhatsApp, Facebook (che pesa una tonnellata) e Maps senza che il telefono si blocchi ogni due secondi. Ecco, quindi, che a dicembre è stato annunciato Android Go Edition, vale a dire una versione alleggerita di Android Oreo. Però, abbiamo dovuto aspettare il Mobile World Congress di Barcellona per vedere i primi smartphone che escono di fabbrica già con questo nuovo sistema operativo. E infatti, a MWC, Android Go è stato uno dei temi caldi tra operatori e appassionati, già dalle primissime anticipazioni stampa del sabato. Ti spiego meglio che cambiamenti (soprattutto benefici) trovi su Android Go e quali sono i primi smartphone equipaggiati con questo SO.

Android Go Edition – Di cosa si tratta
Partiamo dalla prima informazione di base: Android Go nasce per tutti quegli smartphone che hanno in dotazione 1 GB di memoria RAM, o anche meno. Ecco perché ti dicevo che questa versione di Oreo rappresenta la rinascita dei telefoni di fascia bassa. Infatti, si tratta di dispositivi che costano meno di 100 Euro. In realtà, inizialmente era stato pensato per le nazioni in via di sviluppo, ma poi è stato esteso anche agli altri mercati.
Google ha utilizzato Progressive Web Apps per realizzare app studiate già per la Go Version, sfoltendole di alcune funzioni marginali e migliorandone i processi. Il risultato è stato che le nuove versioni delle applicazioni pesano fino a 10 volte meno rispetto all'edizione originale.
Anche il sistema operativo stesso è molto più leggero e soprattutto occupa meno spazio nella memoria del dispositivo. Quante volte ti è capitato di acquistare uno smartphone di fascia bassa o media e di vedere più della metà della memoria del telefono occupata dal sistema operativo del telefono stesso? Ora con Android Go avrai più spazio a disposizione per le tue app e per i tuoi file.
Tutto questo senza che venga compressa l'esperienza d'uso e l'interfaccia risulta veloce e reattiva. Non solo, viene fatta salva anche la sicurezza: Google garantisce a chi acquista un nuovo smartphone con Android Go due aggiornamenti software e le patch di sicurezza per tre anni. Inoltre, le app presenti sul telefono vengono costantemente scansionate.

Le novità
L'ottimizzazione generale degli smartphone grazie all'adozione di Android Go Edition permette anche l'abilitazione ad app che sono state pensate nativamente per smartphone top di gamma, come Google Assistant. Quindi anche se volessi decidere di acquistare un telefono che costa meno di 100 Euro, potrai avere sempre in tasca il tuo assistente personale. Presente anche l'app "Find my Device" – trova il mio dispositivo – con cui il tuo smartphone sarà al riparo da eventuali smarrimenti.
Per Android Go sono state sviluppate alcune interessanti applicazioni, già ottimizzate e alleggerite in funzione del nuovo sistema operativo. Tra queste, Go File che aiuta a rimuovere tutti i contenuti non desiderati dal telefono. Google assicura nella sua presentazione ufficiale che verranno eliminati anche tutti i tuoi selfie imbarazzanti... Quindi stai tranquillo!
Inoltre, poiché si parte dal presupposto che chi acquista uno smartphone di fascia bassa, probabilmente non dispone di un pacchetto dati con i vari operatori particolarmente generoso, Android Go ottimizza anche il consumo dei dati. Ad esempio, su smartphone di questo tipo trovi YouTube Go con cui potrai scaricare i video in locale e rivederli offline.

Gli smartphone con Android Go
Come ti ho detto, è stato al Mobile World Congress di Barcellona che sono stati presentati i primi dispositivi realizzati con Android Go Edition. Sabato pomeriggio Alcatel ha inaugurato le danze a Barcellona e tra la gamma di nuovi smartphone presentati c'è anche la Serie 1 che include Alcatel AX e Alcatel 1X.
Con Alcatel 1X avrai a tua disposizione una nuova suite di applicazioni Google preinstallate, progettate già per Android Go, che quindi garantiscono una maggiore velocità, riducono l’esigenza costante di maggiori spazi di memoria e ottimizzano l’uso dei dati. Queste app sono Google Go, Files Go, Google Maps Go, YouTube Go e Gmail Go, nonché alcune ottimizzazioni delle prestazioni per Chrome, Google Play e Gboard. Inoltre, come ti ho anticipato qualche riga fa, potrai usare anche Google Assistant per Android (Go Edition). Il giorno dopo è stata la volta di Nokia che nel pieno della maratona delle conferenze stampa della domenica ha presentato la nuova lineup di feature phone e smartphone tra cui Nokia 1 su cui gira Android Go. Nokia promette con questo dispositivo di riuscire comunque a garantire un'esperienza d'uso ottimale e app sempre veloci e scattanti.
Insomma, Android Go ha tutte le carte in regola per ridare nuova linfa a quel settore del mercato che è sempre stato un po’ bistrattato, quello degli entry level, perché quasi sempre non in grado di rispondere alle esigenze quotidiane proprio per la pesantezza del sistema stesso e delle app.