SSD o hard disk? Una scelta importante per un agile uso del PC in mobilità

Guida all'acquisto
06/04/2017 Monclick 7467

Se l'esigenza di un professionista è un PC sempre pronto all'uso, che si avvia in pochi secondi e che sia soprattutto leggero e sottile, meglio orientarsi su un modello con SSD, mentre un notebook dotato di hard disk potrebbe essere indicato nel caso in cui si renda più necessario archiviare un maggiore quantitativo di dati 

Il professionista che desidera un portatile leggero, veloce e subito pronto all'uso, dovrebbe orientarsi un notebook dotato di dischi di memoria SSD piuttosto che hard disk. Questo perché, quando si parla di velocità, spazio e consumi, l’SSD non ha rivali.

L'hard disk, o HDD, è la memoria fissa di un PC ed è formato da un disco magnetico e da una testina che scrive e che serve a memorizzare tutti i dati presenti nel PC, dal sistema operativo ad ogni altro tipo di file. Naturalmente, più dati ci sono da scrivere più il PC può risultare lento, esattamente quello che nessun professionista desidera, quando si deve essere sempre operativi. Per questo, sono sempre più diffusi modelli di notebook dotati di SSD, Solid State Drive, cioè dischi a stato solido. È il caso, per esempio, di Apple con i suoi MacBook e degli Ultrabook, in entrambi i casi notebook ultraleggeri e velocissimi. 
Un SSD è sempre una memoria fissa come l'hard disk, ma fatta in modo diverso: è composto da tanti chip di memoria flash, come la RAM, che hanno dalla loro parte vantaggi fondamentali al fine della portabilità e della leggerezza. Questo perché:

A) Gli hard disk classici si affidano a parti meccaniche in movimento (dischi, motori e testine) per scrivere i dati, gli SSD invece a memorie flash di tipo NAND, da cui deriva uno dei principali vantaggi, quello delle ridotte dimensioni fisiche e della leggerezza. Ne consegue che un notebook con SSD è notevolmente più sottile, molto più leggero e resistente di un notebook con hard disk.

B) Un notebook dotato di SSD può avviarsi in pochi secondi e caricare programmi con grande velocità, portando a compimento il lavoro più rapidamente. Quello che conta per qualsiasi professionista, infatti, è l'accesso immediato e veloce al proprio PC, senza aspettare, ad ogni accensione, il caricamento del sistema operativo e dei programmi. Anche quei pochi secondi in più, infatti, possono risultare "snervanti" per chi deve connettersi prontamente alla sede centrale, cercare velocemente un file, inviare al volo un documento urgente o mostrare una presentazione a un cliente.

PROPOSTA
Ultrabook Asus Efficiente, veloce ed affidabile anche sotto stress
Asus Zenbook UX501VW si presenta con un design raffinato, finiture metallizzate e 15,5 millimetri di spessore. Il display da 15,6’’ è tra i più ampi della categoria, ha una risoluzione QFHD regalando immagini cristalline ed è protetto da Corning Gorilla Glass 3, in più supporta il multi-touch per un’interazione a più livelli con il sistema operativo e le applicazioni. Integra un processore i7 di quarta generazione Intel Core con scheda grafica dedicata NVIDIA GTX 960M, completano la scheda tecnica 16 GB di RAM e un’unità SSD da 512 GB con tecnologia Super Hybrid Engine II che diminuisce i tempi di caricamento ed aumenta l’autonomia. A bordo trovano spazio tre porte USB 3.0, una USB 3.1, una porta HDMI, modulo Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0. Il peso è di 2,27 Kg, la batteria garantisce una durata di 7 ore.
C) Un SSD è meno sensibile a improvvise interruzioni di corrente o a sbalzi di tensione, è meno sensibile a temperature estreme e a campi magnetici esterni rispetto a un HDD; ne consegue che un professionista può stare più sicuro per la tutela dei propri dati.

D) Un SSD è più solido rispetto un hard disk classico perché quest’ultimo, essendo costituito da parti meccaniche, è sempre in movimento.

E) Gli SSD sono silenziosi mentre gli HDD, movendosi, producono sempre un leggero rumore.

I notebook con memorie SSD offrono, per contro, una minore capienza rispetto ai PC con Hard Disk: nel caso degli SSD, infatti, la memoria si attesta sui 250 GB o 500 GB, valori molto minori ai 2, 3, 4 TB offerti da un Hard Disk. Quindi, quando preferire un HDD o un SSD? Dipende dalle esigenze di archiviazione del professionista: preferire un notebook dalla grande capacità di archiviazione (in questo caso, meglio un notebook con Hard Disk), oppure orientarsi soprattutto su velocità, leggerezza e resistenza (offerte da un PC con SSD). In ogni caso, per ovviare al "minore" spazio di archiviazione di un PC con SSD, si può sempre considerare una soluzione di storage esterna, utilizzando gli Hard Disk portatili, per esempio, che possono arrivare anche a contenere 4 TB di dati.

PROPOSTA
Notebook Acer Stile inconfondibile per non passare inosservati
Il notebook Acer Swift 7 si fa subito notare per le sue linee ricercate, lo spessore di poco inferiore al centimetro, le rifiniture in oro e nero opaco e la scocca in alluminio. Il computer è equipaggiato con processore Intel Core i5 di ultima generazione, 8 GB di RAM e unità di archiviazione dati SSD da 256 GB, dotazione che permette la gestione di più applicativi in modo fluido. Il display è un pannello Full HD da 13,3” a LED con tecnologia IPS con colori brillanti grazie alla tecnologia proprietaria Acer Color Intelligence, ideale per fruire dei contenuti anche in mobilità. Il peso è di 1,12 Kg, la batteria garantisce con una sola ricarica fino a 9 ore di utilizzo. A bordo di Acer Swift trovano spazio modulo wi-fi e Bluetooth di ultima generazione per essere sempre connessi.