Speciale MWC 2017: Wiko adotta la dual camera con Wiko WIM

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06/03/2017 Alessandra Basile 216

Anche il brand francese ha deciso di abbracciare il sempre più diffuso standard fotografico dedicato agli smartphone e a Barcellona ha presentato il nuovo top di gamma sviluppato in collaborazione con Qualcomm.

Speciale Mobile World Congress 2017:
In occasione del Mobile World Congress, Wiko ha preparato una conferenza stampa in linea con la filosofia del brand: poca pomposità, tanto divertimento. Bando ai lunghi discorsi e largo a video scoppiettanti che mostravano le applicazioni quotidiane e soprattutto nel tempo libero dei nuovi dispositivi, a testimonial e a una band che ha concluso la presentazione. Evento che ha attirato centinaia di persone, tanto da sovraffollare i due piani dello stand Wiko a Barcellona.
Il brand francese ha presentato la nuova gamma sia di smartphone, sia di wearable, ma il protagonista è stato sicuramente Wiko WIM. Ve lo raccontiamo.

Con WIM arriva la dual camera anche per Wiko
La novità principale introdotta da Wiko WIM che, dopo Wiko Ufeel Prime, acquisisce il titolo di nuovo top di gamma della casa d'Oltralpe, riguarda il comparto fotografico che, come tanti altri brand, presenta una doppia fotocamera. Il principiò è quello già visto su altri smartphone: un sensore monocromatico (quindi in bianco e nero) che raccoglie tutte le informazioni sui dettagli dell'immagine ed uno RGB che immagazzina le sfumature di colore. Il tutto viene combinato dal processore d'immagine per creare fotografie molto più realistiche e dettagliate.

Allora dov'è la novità? L'abbiamo chiesto a Petra Ventura, Direttore Marketing di Wiko che ci ha raccontato la scelta di collaborare con Qualcomm. Grazie al chipset, uno Snapdragon 626, vengono ottimizzati tutti i componenti del comparto fotografico e dei due sensori in modo di ottenere degli effetti professionali anche sullo smartphone. Inoltre, la tecnologia Clear Sight, sempre firmata da Qualcomm, prevede un modulo hardware completamente integrato con due fotocamere, ognuna delle quali ha una propria lente, un sensore d'immagine e una soluzione software. Questo permette di scattare fotografie anche in condizioni di luce non ottimali e di ridurre il rumore della foto.

Con Wiko WIM, inoltre, sparisce il concetto di fotocamera principale e secondaria. Piuttosto, ora è più corretto parlare di fotocamera anteriore e posteriore. Quella anteriore, per i selfie, monta su Wiko WIM un sensore con risoluzione da ben 16 MegaPixel, mentre quella posteriore ha i due sensori da 13 MP che la rendono adatta ad un utilizzo più professionale. Questo è confermato anche dalla possibilità di salvare le immagini nel formato RAW, il formato utilizzato a livello professionale per la postproduzione delle fotografie.

Non solo esperienza fotografica, ma anche video. Grazie al software realizzato con la società svedese Vidhance, è stato possibile integrare lo stabilizzatore d'immagine e giocare con effetti video come il time lapse, piuttosto che lo slow motion. I video vengono registrati nel formato 4K.

Wiko WIM, le altre caratteristiche tecniche
Il nuovo top di gamma è uno smartphone con diagonale piuttosto generosa da 5,5 pollici, tuttavia risulta essere un device ergonomico grazie ai bordi che sono stati ridotti al minimo. Il display è Full HD con risoluzione AMOLED che garantisce colori brillanti e neri profondi.
La batteria è da 3.200 mAh con il supporto del Qualcomm Quick Charge 3.0 che permette di ricaricare il 60% dello smartphone in soli 30 minuti.
Come detto poc'anzi, il processore è un Qualcomm Snapdragon 626 Octa-core da 2,2. GHz supportato da 4GB di RAM, mentre la memoria interna è disponibile nelle due versioni da 32 GB e 64 GB.
Wiko WIM sarà disponibile a partire da giugno nelle colorazioni nero, bianco e gold, con le finiture Mat, Carbon e Chroming con un prezzo indicativo di 399,99 Euro.