Speciale MWC 2017 - Huawei P10: la recensione con tutti i pro e contro

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09/03/2017 Alessandra Basile 2893

Abbiamo provato Huawei P10, lo smartphone più atteso del Mobile World Congress 2017. Una decina di giorni di uso intenso tra telefonate, mail e tante, tantissime fotografie. Vi raccontiamo come ci siamo trovati nella nostra recensione.

Domenica 26 febbraio Barcellona attendeva con ansia la presentazione del nuovo flagship di casa Huawei: Huawei P10 e P10 Plus. La conferenza stampa è stata sicuramente la più seguita dalla stampa di settore con un sovraffollamento dell'Italian Pavilion di Fira Barcelona Montjuïc, ma altrettanto sicuramente si è rivelata un gran successo. Richard Yu, CEO di Huawei, ha presentato con grande orgoglio il prodotto di punta del 2017 e il consenso è stato unanime. Ai giornalisti è stato consegnato un sample che abbiamo portato in Italia e testato in questi giorni in modo da potervi raccontare tutto sul nuovo Huawei P10.

Scopri tutte le specifiche di Huawei P10

Huawei P10: caratteristiche tecniche
Huawei P10 è uno smartphone Android con processore Octa-Core con l'ultimo chipset prodotto da Huawei, vale a dire il Kirin 960 che già avevamo visto nei mesi scorsi sul Mate 9 accompagnato dalla nuovissima versione di EMUI, la 5.1. Questo processore si distingue per la grande reattività e per il machine learning che permette allo smartphone di osservare le abitudini di utilizzo da parte dell’utente e regolare le proprie prestazioni di conseguenza. Non solo, grazie alla tecnologia Ultra Memory di Huawei, il P10 riesce ad anticipare quello che farà l'utente e ottimizza la RAM in modo da garantire prestazioni sempre al top in funzione dell'applicazione che si sta per avviare.
Rimanendo per un attimo sul tema memoria, la dotazione RAM è da 4GB, mentre per quanto riguarda lo storage interno, Huawei P10 offre 64GB espandibili tramite microSD, mentre Huawei P10 Plus è disponibile nelle due varianti da 64 e da 128 GB.

Il P10 ha un display IPS da 5,1 pollici con risoluzione Full HD, mentre la versione P10 Plus presenta uno schermo con risoluzione 2K per dettagli ancora più definiti. Entrambi dispongono della protezione Corning Gorilla Glass 5 2.5D. Le dimensioni di questo smartphone sono assolutamente contenute, tanto che lo spessore è di soli 6,9 mm.
Hauwei P10 monta un sistema a quattro antenne che supporta la rete 4.5G LTE. Anzi, Richard Yu ha sottolineato durante la conferenza stampa che il nuovo top di gamma è il primo smartphone al mondo a supportare questo tipo di rete.

Huawei ha confermato ancora la collaborazione con Leica e ripresenta il comparto fotografico composto dalla famosa dual camera lanciato un anno fa. In questo caso, di nuovo come sul Mate 9, troviamo un sensore monocromatico con risoluzione da 20MP ed uno RGB da 13MP: la fusione dei due crea la nuova dual camera 2.0 Pro Edition. L'apertura dell'obbiettivo è di f/1.8. La fotocamera interna, invece, vanta una risoluzione da 8 MP, apertura f/1.9 e la modalità grandangolo che viene attivata in automatico dallo smartphone che rileva la presenza di una o più persone nell'inquadratura e l’adegua di conseguenza. I video registrati sono, invece, con risoluzione 4K.

La batteria in dotazione integrata nello smartphone ha una capacità di 3.200 mAh sul P10, mentre da 3.750 mAh sul P10 Plus. Inoltre, grazie al caricatore Super Charge, la carica del telefono è sempre sicura grazie al meccanismo che monitora la tensione e la temperatura in real time.
Nella confezione, tra l'altro molto elegante che si apre a mo' di scrigno, troviamo oltre al dispositivo anche gli auricolari, il caricatore poc'anzi menzionato, una cover semirigida e sul display è già applicata la pellicola protettiva. Insomma, Huawei P10 viene venduto come smartphone "chiavi in mano", pronto all'uso. Ecco, quindi, tutti i pro e i contro che abbiamo riscontrato nella nostra prova.

Huawei P10: aspetti positivi
Sono molte le note evidenziate a favore di Huawei P10 durante il test. Partiamo dall'esterno: il design è assolutamente ergonomico. Questo smartphone sembra avere la dimensione perfetta, il display ha una diagonale sufficientemente grande da guardare in tutta comodità video e fotografie, senza però raggiungere dimensioni eccessive, grazie ai bordi laterali molto assottigliati e al peso contenuto.
La scocca unibody è realizzata in alluminio con gli spigoli arrotondati e le colorazioni disponibili sono numerose, originali e attentamente studiate. Infatti, durante la conferenza stampa Huawei ha dedicato largo spazio a raccontare la collaborazione con il Pantone Color Institute per lo studio dei colori della gamma P10. Troviamo, quindi, i colori opachi Greenery, Rose Gold, Mystic Silver, Graphite Black e Prestige Gold. Dazzling Blue e Dazzling Gold, invece, presenteranno una lavorazione con finitura Hyper Diamond-Cut e, infine, il Ceramic White sarà disponibile nella versione lucida. Nello specifico, come vedete dalle fotografie a corredo della nostra recensione, noi abbiamo avuto la versione Mystic Silver, una colorazione sobria ed elegante. Probabilmente quella verde è la più originale di tutte.

Il display Full HD mostra dettagli davvero ben definiti e i colori sono equilibrati. Anche con la pellicola protettiva a corredo del dispositivo, lo scorrimento sullo schermo è sempre molto rapido e fluido, senza particolari intoppi. Rimanendo ancora sulla "carrozzeria" del nostro P10, passiamo ad una delle novità principali introdotte da Huawei: il sensore di impronte digitali è stato spostato dal retro della scocca, per essere portato sulla parte frontale, a simulazione del tasto Home. Infatti, non si tratta di un vero tasto fisico, bensì di un pulsante a sfioramento sotto il vetro del display. Il fingerprint non manca un colpo: veloce ed infallibile, riconosce subito le impronte registrate e sblocca il telefono.
Un altro aspetto positivo del design: la doppia fotocamera Leica non presenta più i bordi sporgenti. Ora è a filo con il resto della scocca e con questa miglioria il vantaggio non è solo estetico, ma anche pratico. Infatti, se siete abituati a scrivere sul telefono tenendolo appoggiato, ad esempio, su un tavolo non vi ritroverete più il cellulare che continua a spostarsi ad ogni lettera digitata.

Sul lato sinistro di Huawei P10 troviamo lo slot per la microSD e per la nanoSIM, mentre su quello destro è presente il bilanciere del volume (con up e down in unico tasto, cosa che apprezzo sempre, perché più ergonomica) ed il tasto di accensione molto comodo per posizionamento e finitura. Mostra, infatti, una lavorazione zigrinata che lo differenzia dal volume ed una finitura rossa che lo rende ancora più riconoscibile.
Ma passiamo al "cuore" del nuovo Huawei P10. Il processore octa-core con il chipset più recente si fa sentire piacevolmente. Lo smartphone è sempre molto reattivo e veloce, la navigazione su web risulta fluida con pochissimi scatti. La personalizzazione di Huawei con la EMUI 5.1 non ha appesantito il sistema e, anzi, consente all'utente un po' di flessibilità. Grazie all'applicazione "temi", infatti, è possibile scegliere la grafica dei pulsanti generali delle varie applicazioni native come Telefono, Fotocamera, Contatti, ecc. Inoltre, le quattro antenne che supportano il 4.5G LTE sono fantastiche: la ricezione della rete è sempre ottimale.


Huawei P10 - La doppia fotocamera Leica
Il punto di forza, manco a dirlo, è la fotocamera. Non si può non innamorarsene. Le regolazioni e le personalizzazioni possibili sono davvero numerose, c'è proprio da divertirsi a fotografare con il Huawei P10. La dual camera con doppio sensore assicura un livello di dettaglio degli scatti davvero eccellente ed una profondità di campo molto simile a quella di una fotocamera professionale. Tra le varie opzioni disponibili da segnalare l'apertura ampia, l'HDR, il time lapse e il light painting che permette di scattare fotografie con effetti particolari come le scie luminose delle luci delle macchine nel traffico cittadino, le stelle nel cielo o l'acqua di un fiume o del mare come se avesse una sorta di effetto seta. Personalmente, ritengo che le foto in bianco e nero siano il vero asso nella manica del P10 grazie ai dettagli e ai contrasti del sensore monocromatico.
E se poi avete voglia di "giocare" un po' con la modalità manuale, è sufficiente scorrere con il dito verso l'alto rispetto al pulsante di scatto e si attiva la modalità pro per impostare tutte le regolazioni manuali.
Ho particolarmente apprezzato, inoltre, la fotocamera secondaria che permette di fare selfie un po' artistici grazie alla modalità portrait. Con quest'opzione attivata, infatti, il sensore rileva i margini del soggetto principale da mettere a fuoco e lo staglia rispetto allo sfondo che, per contro, viene messo in secondo piano sfocandolo. Esattamente come succede con i ritratti in fotografia. Il risultato è sicuramente molto buono, anche se non sempre precisissimo. Infatti, se il personaggio da inquadrare ha qualche dettaglio fuori posto, questo potrebbe essere incluso nella sfocatura. Mi spiego meglio: se volete fare un ritratto e magari la persona in questione ha una chioma un po' ribelle, potrebbe capitare che qualche ciuffo non venga tenuto a fuoco, perché il sensore non lo riconosce. Ma è un dettaglio, il risultato è quasi sempre ottimale. Al termine di questa recensione trovate qualche scatto che abbiamo realizzato in questi giorni, così potete farvi un'idea dei risultati che è possibile ottenere, sia in condizioni di luce ottimale, piuttosto che la sera, in ambienti chiusi, aperti, con la macro, il black & white... Le ho provate tutte!

Huawei P10: aspetti negativi
Va detto, il design di Huawei P10 è molto bello, ma ben poco personale. Richard Yu durante la conferenza stampa di Barcellona ha paragonato più volte le caratteristiche tecniche di Huawei P10 rispetto a quelle dell'iPhone 7 Plus. La sua strategia di posizionamento del prodotto, quindi, è ben chiara e lanciare il guanto di sfida ci sta. Fa parte delle regole del gioco. Ma pare che abbia perso un po' d'occhio la giusta distanza nel confronto con il concorrente, tanto da perdere un po' di personalizzazione che è sempre ben accetta.
Altro "contro" di questo smartphone: la batteria. Non è sotto la media, è in linea con tanti altri dispositivi, ma francamente su un top di gamma come questo avrei spinto un po' di più sull'autonomia. Infatti, sembra che il reparto di Ricerca e Sviluppo abbia volto tutte le attenzioni al design e alla doppia fotocamera (visto che il processore era già stato varato sul Mate 9). Ci si può, però, dimenticare della batteria? Per vincere veramente tutto, Huawei P10 avrebbe dovuto avere una batteria al di sopra della media. Anche perché, proprio essendo un dispositivo che si presta molto ad essere utilizzato per lunghe sessioni di foto, il rischio è che la batteria crolli un po'. Non solo, al termine del primo giorno di utilizzo ho messo il P10 in modalità volo per la notte, con un'autonomia di circa il 20%. Durante la notte si è spento - e così (oltretutto) non è suonata la sveglia. Ad ogni modo, non è più successo, forse aveva bisogno di "ambientarsi" un attimo. Resta, comunque, da segnalare che i dispositivi distribuiti da Huawei a Barcellona dopo la conferenza stampa non avevano ancora in dotazione il firmware definitivo che sarà poi montato sugli smartphone che verranno immessi sul mercato. Le performance della batteria, quindi, non sono da considerarsi come definitive e saranno sicuramente ottimizzate da Huawei

La fotocamera. Ebbene sì, è presente negli aspetti positivi, ma ho comunque qualcosa da eccepire. Proprio perché pensata per un uso quasi professionale, i risultati migliori si ottengono dedicando un po' di attenzione – e quindi di tempo – alle varie regolazioni e impostazioni disponibili. Il menu è molto ricco di opzioni e forse alcuni potrebbero rischiare di perdersi o di sentirsi intimoriti e limitarsi allo scatto automatico. Fidatevi, prendetevi del tempo e giocateci un po': non rimarrete delusi.

Huawei P10 - Giudizio finale
Ho aspettato trepidamente di poter testare Huawei P10 e devo dire che dopo questi 10 giorni di utilizzo ne sono davvero soddisfatta. Risulta essere uno smartphone affidabile, bello e divertente. Va da sé, è il dispositivo ideale per chi ama fotografare con lo smartphone grazie alla dual camera che garantisce risultati entusiasmanti. Se, però, cercate un prodotto che vi garantisca un'autonomia "da roccia", dovreste provare la versione Plus con batteria più capiente.
Huawei P10 sarà disponibile in Italia dal 30 marzo al prezzo di 679 Euro, mentre Huawei P10 Plus dal 15 aprile a 829 Euro. In definitiva, in lizza sicuramente per essere uno dei migliori smartphone 2017.