Smartphone LG G6: la recensione del nuovo modello LG

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08/06/2017 Alessandra Basile 529

Abbiamo provato il nuovo smartphone top di gamma di LG con display da 18:9 e la doppia fotocamera con grandangolo, nella nostra recensione trovate tutti i pro e i contro.


È stata una della novità più interessanti ed innovative dello scorso Mobile World Congress di Barcellona. Sto parlando di LG G6, il nuovo smartphone top di gamma della casa coreana che ha voluto rompere gli schemi presentando al pubblico e alla critica un telefono che introducesse sul mercato qualcosa di mai visto prima: si tratta del cosiddetto display Full Vision, vale a dire uno schermo con form factor da 18:9 che, andando a ridurre i bordi della cornice, ha permesso di avere tra le mani uno smartphone con diagonale da 5,7 pollici senza aumentare l'ingombro totale del dispositivo. Mica male! Vediamolo un po' più da vicino.
LG G6 – Caratteristiche tecniche
Lo smartphone LG G6, come detto, presenta uno schermo da 5,7" Full Vision con tecnologia IPS e risoluzione QHD+ Wide HDR e protezione Gorilla Glass 3.
Sotto al cofano troviamo il processore octa-core Snapdragon 821, coadiuvato da 4 GB di memoria RAM e Android Nougat 7.0 su interfaccia UX 6.0. Per quanto riguarda lo storage interno, abbiamo 32 GB espandibili tramite microSD. La batteria è da 3.300 mAh e questo smartphone dispone della certificazione IP68 che lo rende totalmente impermeabile e resistente alla polvere.
Per quanto riguarda la fotocamera, LG ha deciso di montare un doppio sensore: entrambi hanno risoluzione da 13 MegaPixel, ma uno è standard mentre il secondo è grandangolare. Il sensore principale ha un'apertura da f/1.8 che garantisce una buona luminosità, mentre il grandangolo presenta un'apertura da f/2.4, ma un'ottica da 15 mm che rende l'inquadratura grandangolare decisamente wide. La fotocamera interna, invece, vede un sensore da 5 MP con apertura f/2.2 e anche qui troviamo un grandangolo – in questo caso da 24 mm.
Display e Design
È il vetro il componente principe di LG G6: lo schermo da 5,7 pollici è realizzato in vetro totalmente piatto, non presenta alcun tipo di curvatura sui bordi. Inoltre, la scocca posteriore presenta una finitura in vetro antiscivolo con effetto metallo lucido. Sempre sul retro, troviamo il sensore delle impronte digitali che, in questo caso, è anche un pulsante fisico cliccabile. Serve, infatti, per l'accensione e lo spegnimento dello smartphone.
La cornice, invece, è realizzata con una finitura opaca interrotta in corrispondenza delle antenne. Sul bordo inferiore troviamo l'altoparlante, il primo microfono e l'ingresso per l'USB Type-C, mentre sul lato superiore il G6 presenta il secondo microfono e il jack da 3,5 mm per le cuffie. Sul lato destro troviamo lo slot per la microSD, mentre su quello sinistro il bilanciere del volume composto da due pulsanti distinti.

LG ha voluto rispondere all'esigenza espressa dai propri clienti di avere tra le mani un device solido e sicuro, senza rinunciare a nulla in termini di esperienza di utilizzo. Ecco, quindi, che troviamo le protezioni Gorilla Glass (anche le fotocamere sono protette con Gorilla Glass 3) e un design decisamente compatto che regala una sensazione di sicurezza tra le mani, grazie al grip molto saldo.
Il display con risoluzione QHD+ risulta sempre molto luminoso, con dettagli chiari (ha una definizione di 554 ppi) e con un angolo di visione ottimale. La tecnologia Full Vision è sicuramente uno dei punti di forza di questo smartphone. La nuova ratio da 18:9 lo rende innovativo sotto tutti i punti di vista. Forse ci si deve fare un po' l'occhio, se mi passate il gioco di parole, ma poi la visione dei contenuti su questo display è sicuramente eccezionale. Inoltre, quasi tutte le app si stanno adattando a questo tipo di aspetto, quindi non preoccupatevi per questo.

LG G6 – Processore e prestazioni
Il G6 ha a bordo un processore Snapdragon 821. Qualche critico a Barcellona ha storto il naso di fronte alla scelta di LG di non usare l'ultimo processore Qualcomm (l'835) sul suo nuovo top di gamma, tuttavia la strategia della casa coreana, invece, punta su un processore conosciuto ed affidabile. E i 4GB di memoria RAM che lo supportano sono davvero più che sufficienti. Durante il mio test l'LG G6 si è sempre comportato egregiamente: risposte ai comandi immediate, navigazione su web e app fluide e senza inutili attese per i caricamenti. Uno di quei telefoni che "sa stare dietro" alle richieste anche degli utenti che tendono a mettere un po' sotto stress i propri device. L'interfaccia è la UX 6.0, molto ben fruibile da parte dell'utente e, come anticipato, il G6 ha di fabbrica Android Nougat 7.0.
Una critica? Su un top di gamma di questo tipo, e visti gli altri smartphone con cui si confronta direttamente, i 32 GB di memoria interna non sono adatti. Mi sarei aspettata i 64 GB.
La fotocamera
Ecco che qui l'LG G6 svela il suo asso nella manica: la fotocamera con grandangolo. Non è una novità di per sé, perché l'avevamo già vista sul modello precedente, l'LG G5, ma LG ha lavorato ed ottimizzato il comparto fotografico rendendo il grandangolo ancora più "spinto" con un'ottica da 15 mm. Il risultato è davvero eccezionale: quando passerete dall'inquadratura "classica" a quella grandangolare riuscirete ad abbracciare una porzione di immagine nettamente maggiore. Potrete, quindi, scattare fotografie stile urban mentre siete a ridosso dei palazzi, oppure in spazi chiusi e ristretti in cui non riuscite ad avere la distanza necessaria dal soggetto in questione. Per non parlare di tutte le possibilità in ambito paesaggistico. Alla fine di questa recensione dell'ultimo modello LG trovate alcune fotografie che ho scattato durante le oltre due settimane di prova dell'LG G6, così potete farvi un'idea concreta delle possibilità che apre questo smartphone. E comunque, sappiatelo, io mi sono divertita da morire a fare fotografie con il G6.
Ma il G6 non è solo grandangolo: nella modalità standard, avrete in questo telefono un valido alleato anche per le macro o, comunque, in tutte quelle condizioni in cui volete chiudere un po' l'inquadratura. I colori catturati con G6 sono ricchi, senza risultare mai flashati. Unica cosa da eccepire sul comparto fotografico è che, in fase di macro, la messa a fuoco a volte non è molto rapida. Anche se è sempre precisa.
L'app della fotocamera è completa e di chiaro utilizzo.

LG G6 – La batteria
La batteria in dotazione al G6 ha una capacità di 3.300 mAh e si tratta di uno smartphone con batteria non removibile. Durante il mio test ho provato a metterlo sotto sforzo utilizzando l'intensa posta di lavoro, varie app di messaggistica, ovviamente la fotocamera (l'ho detto sopra che l'ho usata un sacco!), uno smartwatch connesso tutto il giorno in bluetooth ed i social: ebbene, sono sempre arrivata a sera con un'autonomia residua intorno al 20%. Solo quando ho aggiunto anche la navigazione GPS con Google Maps per più di due ore, il telefono non è arrivato a sera, ma è un comportamento normale. Inoltre, grazie alla ricarica rapida Quick Charge 3.0 è possibile ricaricare lo smartphone molto velocemente.
Ricezione
Anche per quanto riguarda la ricezione, LG G6 si è comportato molto bene durante il test. Non ho mai riscontrato problemi nella ricezione di campo, sia in WiFi sia in 4G.

LG G6 – Giudizio finale
Il nuovo modello di LG mi ha veramente convinta. Si tratta di un dispositivo ragionato, dietro ad ogni scelta c'è un'attenta analisi del perché e del come e questo emerge nell'utilizzo quotidiano del G6.
Display da 18:9 e fotocamera grandangolare sono sicuramente gli aspetti che più hanno inciso su questa valutazione. LG G6 è da prendere in considerazione nella scelta del vostro nuovo smartphone se state cercando un dispositivo con cui fare ottime fotografie, soprattutto durante le vacanze o, comunque, durante i viaggi. Anche la robustezza è sicuramente un punto a suo favore, sia per il design compatto e resistente, sia per la certificazione IP68.