Robot aspirapolvere Samsung: la recensione del POWERbot VR7000

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21/06/2017 Alessandra Basile 453

Se stai pensando di acquistare un robot aspirapolvere, ma hai qualche dubbio e ti piacerebbe vederlo in azione, leggi la nostra recensione e guarda il nostro video. Abbiamo avuto in prova il nuovo POWERbot Samsung: caratteristiche, efficacia, funzionalità... Ecco tutto quello che c'è da sapere.


Un robot aspirapolvere è uno dei nuovissimi alleati nelle nostre indaffarate vite di tutti i giorni: mentre noi siamo fuori o siamo "in altre faccende affaccendati", pensa lui alla pulizia dei pavimenti di casa. Ma se avete qualche dubbio e preferite acquistarlo andando un po' più sul sicuro, magari vedendo anche come si comporta "sul campo", abbiamo pensato di provare per voi il nuovo robot aspirapolvere Samsung POWERbot VR7000. Vi raccontiamo nella nostra recensione tutte le caratteristiche tecniche dell'aspirapolvere e com’è andata questa prova.

Robot aspirapolvere POWERbot VR7000 – Caratteristiche tecniche
Il nuovo robot aspirapolvere Samsung POWERbot è stato presentato al CES di Las Vegas lo scorso gennaio tra le tante novità dedicate alla Smart Home e agli elettrodomestici sempre più integrati nell'ambiente domestico.
Dispone di un serbatoio con capacità di 0,3 litri ed una potenza massima di 80 W. Monta una spazzola con larghezza di 28,8 cm – se calcolate che mediamente gli altri robot hanno spazzole da poco più di 20 cm, capite subito che POWERbot è in grado di coprire zone più ampie e, quindi, di pulire più rapidamente. Presenta un livello di rumorosità di 72 dBA e con la sua altezza di meno di 10 centimetri non ha problemi a passare sotto spazi un po' angusti.
Sul VR7000 troviamo la tecnologia Visionary Mapping Plus che prevede un sistema di sensori FullView 2.0 che permette al robot di mappare completamente le stanze, di memorizzare i vari ostacoli del percorso e procedere poi in maniera sempre più agevole (e, quindi, veloce ed efficace) durante le pulizie successive.
Inoltre, grazie alla funzione Edge Clean Master, il robot riesce ad avvicinarsi alle pareti fino ad una distanza di 1,5 cm. In questo modo non tralascia residui di sporco intorno ai bordi. Questo anche grazie alla tecnologia Auto Shutter che permette di raccogliere lo sporco in maniera più compatta ed efficace.

Contenuto della confezione
Quando aprirete la confezione del vostro nuovo robot aspirapolvere troverete subito tutto quello che vi serve per farlo funzionare al meglio. Insomma, una soluzione chiavi in mano. Infatti, la confezione comprende ovviamente l'aspirapolvere, la docking station per la ricarica ed il relativo alimentatore di corrente, il virtual guard per inibire alcune zone alla pulizia, il telecomando, le batterie e gli accessori per la pulizia. Assolutamente completo.
E il primo avvio è molto immediato. Dovete semplicemente collegare il cavo di alimentazione alla base di ricarica, poi prendete il robot, capovolgetelo a testa in giù in modo da avere accesso al pulsante di accensione e spegnimento, schiacciatelo e appoggiate il robot alla docking. Basta. Il robot inizierà a caricarsi e, al termine del primo ciclo di ricarica (tra l'altro viene mostrato sul display lo stato di avanzamento della stessa), sarà pronto all'uso.
POWERbot VR7000 – Modalità di pulizia
Il bello dei robot aspirapolvere, la motivazione profonda per cui li amo, è che fanno tutto loro. Personalmente, sono abituata ad avviare il ciclo di pulizia la mattina prima di uscire per l'ufficio e godermi la soddisfazione di trovare il pavimento pulito al mio ritorno senza aver mosso un dito. Ah sì, quello dell'accensione! Però è anche vero che a volte esco di casa troppo presto e non è il massimo disturbare i vicini con il rumore del robot, oppure avrei necessità di alcune modalità di pulizia differenti. In questo, devo dire che il nuovo robot aspirapolvere Samsung si rivela sicuramente un'ottima soluzione.
Innanzitutto, il VR7000 dispone del timer per la programmazione. In questo modo, potete impostare a vostro piacimento l'orario di avvio della pulizia. Il timer può essere regolato per una sessione singola di passaggio, oppure potete impostare un programma di pulizia settimanale. Con buona pace dei vicini lamentosi.
Invece, per quanto riguarda le opzioni di pulizia in senso stretto, potete fare come faccio io ed affidarvi alla modalità automatica, regolata in funzione della grandezza dell'ambiente e dello sporco per gestire il tutto nella maniera più efficace possibile. Oppure, potete chiedere al vostro nuovo amico robot di concentrarsi su una particolare zona perché, magari, particolarmente sporca. Si tratta della modalità spot. Una volta selezionata, il POWERbot inizierà a pulire in maniera circolare (in quella standard tende più a lavorare per linee rette). Questa modalità è particolarmente utile se vi cade qualcosa per terra, magari mentre state cucinando e fate un piccolo disastro circoscritto.

Oppure potete "divertirvi" con la modalità manuale e, tramite il telecomando in dotazione, muovere il robot come preferite voi. Un po' come se foste un direttore d'orchestra sul divano che usa il telecomando come la classica bacchetta: "ora passa lì", "un po' più a destra", "ecco, bravo".

Efficacia di pulizia
Qui sta la resa dei conti. Il resto, se vogliamo, sono commodities, ma la vera domanda è: pulisce bene? Ebbene sì. L'ho provato in salotto, in camera da letto con il parquet, l'ho fatto passare quindi anche sotto al letto dove notoriamente si annidano un po' di accumuli di polvere e non ho riscontrato problemi. Calcolando anche che ho un cane dal pelo abbastanza lungo, quindi i ciuffi di pelo vaganti sono ormai conosciuti a casa mia. Anzi, ero un po' dubbiosa sulla capacità del serbatoio perché il mio vecchio robot aspirapolvere è studiato appositamente nella versione pet e dispone, quindi, di una capienza aumentata rispetto allo standard. Invece il POWERbot VR7000 non ha lasciato in giro peli, né si è riempito tutto il serbatoio, quindi molto bene da questo punto di vista.

L'unico difetto l'ho riscontrato nella pulizia intorno al tavolino che ho in salotto. Le ruote del robot sono riuscite a salire sopra la base senza alcun problema, però ho notato al termine del ciclo di pulizia che il passaggio lungo i bordi non era stato precisissimo. Tuttavia, ammetto che capita anche con il mio vecchio modello.
Per quanto riguarda i tempi, considerate che in media ha pulito un ambiente di 30 mq in circa un’ora ed uno da poco più di 20 mq in tre quarti d'ora. Sappiate che, se durante il ciclo di pulizia il robot rileva di avere un livello di autonomia di batteria basso, torna in automatico alla base, si ricarica e riprende a pulire esattamente da dove aveva interrotto.
Infine, ricordatevi che se ci sono aree dove non volete che il robot passi per pulire, magari perché ci sono oggetti delicati, è sufficiente usare il virtual guard presente nella confezione. In questo modo, è come se venisse proiettata una barriera invisibile e l'aspirapolvere ignorerà quell'area.

Samsung POWERbot - Manutenzione
Qui ho trovato quello che reputo essere uno dei principali punti forza del POWERbot: la sua pulizia e la facilità di manutenzione. Infatti, estrarre il serbatoio per svuotarlo nel cestino è questione di un secondo. Non ci sono mille combinazioni strane per rimuoverlo dall’alloggiamento. Anche la pulizia dei filtri è molto rapida.
Inoltre, il robot è progettato per fare in modo che durante l'aspirazione lo sporco venga convogliato verso la parte centrale della spazzola e, quindi, possa finire agevolmente nel serbatoio. Questa soluzione è particolarmente efficace perché quando dovrete pulire il robot, non vi troverete a diventar matti a togliere peli, ma soprattutto capelli aggrovigliati intorno alla spazzola.
Sembra un dettaglio, ma personalmente penso che se compro un robot aspirapolvere per farmi aiutare nei mestieri di casa, ma poi devo passare più di un quarto d'ora a pulirlo... Tanto valeva.
App Smart Home
Ecco il vero elemento di innovazione: il VR7000 entra nel mondo dell'IoT grazie all'app Smart Home proprietaria. Con quest'app, Samsung ha deciso di dare vita ad un vero e proprio ecosistema casalingo in cui gli elettrodomestici dialogano tra di loro e, soprattutto, con l’utente. Infatti, con quest'app potete mandare comandi al robot ovunque voi siate. Il robot aspirapolvere si connette in wifi alla vostra rete di casa e sarà quindi in grado di recepire le vostre indicazioni e agire di conseguenza.
Ad esempio, siete in ufficio, magari non avete impostato il programma di pulizia settimanale e all'improvviso venite a sapere che per cena avete ospiti. Potete far partire l'aspirapolvere semplicemente dall'applicazione sullo smartphone.
Robot aspirapolvere POWERbot VR7000 – Giudizio finale
In definitiva, promuovo a pieni voti il nuovo POWERbot di Samsung. Provengo da qualche anno di esperienza con un robot di un altro brand e devo dire che questo presenta un livello di rumore più basso (certo, si può ancora migliorare, ma alla fine stiamo parlando di un'aspirapolvere). La pulizia è stata efficace, comode le varie modalità ed opzioni disponibili. E, infine, per me fa la differenza la rapidità e facilità di manutenzione del prodotto per non vanificare la comodità di avere un alleato nelle pulizie di casa.