Moto G5 Plus in prova: la recensione del nuovo smartphone Lenovo

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25/05/2017 Alessandra Basile 1666

Moto G5 Plus è lo smartphone Lenovo che riporta in auge lo storico brand Motorola – ora solo Moto. Lo abbiamo avuto in prova per due settimane, vi raccontiamo tutti i pro e contro nella nostra recensione.

Era il 27 febbraio quando a Barcellona Daniele De Grandis, General Manager per Italia e Israele dell'Area Mobile di Lenovo ci raccontava al Mobile World Congress le strategie dell'azienda per far risorgere dalle ceneri lo storico brand Motorola, che ora resta più semplicemente Moto. E la dichiarazione d'intenti era chiara: posizionarsi nella fascia media del mercato con prodotti realmente innovativi e che convincessero il pubblico. Ecco, arrivare quindi la famiglia Moto G. Nello specifico, noi abbiamo avuto in prova Moto G 5 Plus per oltre due settimane. Lo abbiamo testato e vi raccontiamo tutto nella nostra recensione.

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Moto G5 Plus – Caratteristiche tecniche
Lo smartphone Lenovo Moto G5 Plus presenta un display con diagonale da 5,2 pollici e tecnologia IPS Full HD, quindi con risoluzione 1080 x 1920 pixel, e trattamento oleofobico per non trattenere le impronte sullo schermo. Il display, inoltre, è protetto dal rivestimento Gorilla Glass Corning 3. A bordo monta un processore Octa-Core Qualcomm Snapdragon 625 da 2 Ghz supportato da 3GB di RAM. Il telefono esce di fabbrica con Android 7.0 preinstallato. La memoria interna è da 32 GB che può, però, essere estesa con l'inserimento di una microSD, nonostante il telefono sia Dual Sim.

Per quanto riguarda il comparto fotografico, troviamo una fotocamera con sensore da 12 MP e apertura f/1.7, mentre la camera interna per i selfie raggiunge i 5 MP. Lenovo dichiara una messa a fuoco Dual Pixel particolarmente rapida, entreremo meglio nel dettaglio delle prestazioni fotografiche del telefono più avanti, con anche alcuni esempi di fotografie scattate durante la nostra prova di Moto G5 Plus.

La batteria non è rimovibile ed ha una capacità di 3.000 mAh. Inoltre, grazie alla ricarica rapida Turbo Power, sono sufficienti 15 minuti di ricarica per avere 6 ore di autonomia in conversazione.
Infine, Moto G5 Plus presenta il sensore di rilevamento delle impronte digitali fingerprint per la sicurezza dei vostri dati.
Display e design
Lo schermo IPS di Moto G5 Plus garantisce un'ottima taratura dei colori, che risultano sempre nitidi, vivaci e ben contrastati. Ottimale anche la luminosità, pur in condizioni di luce diretta, ad esempio sotto al sole.
Lo smartphone ha scocca interamente in metallo con un nanorivestimento che lo protegge da schizzi d'acqua – ma non può essere immerso.

Il design è morbido, molto tondeggiante e devo dire che in queste settimane chiunque mi abbia visto con questo telefono in mano ha espresso grandi apprezzamenti per il lato estetico. Il retro è leggermente ruvido e questo aiuta a non perdere la presa. Rimanendo sulla parte posteriore, troviamo il vecchio logo Moto che tanto ci piace e la fotocamera. Purtroppo è sporgente e aumenta lo spessore del telefono di circa 2 mm (arriva quindi a oltre 9). E, anche se piacevole da vedere perché inserita in un modulo a cerchio (che ricalca quindi il design tondeggiante dello smartphone), è forse un po' ingombrante.
Sulla parte anteriore, invece, troviamo il sensore delle impronte digitali nascosto sotto al vetro del display. Ottima soluzione, pratica ed esteticamente convincente.
Infine, sul lato destro Lenovo ha posizionato il bilanciere del volume e quello di accensione/spegnimento che presenta una lieve zigrinatura. Questo pulsante è leggermente meno sporgente rispetto a quello del volume: non ho capito molto l'utilità di questa scelta, ma la zigrinatura diciamo che la compensa. Mentre nella parte inferiore troviamo il jack audio da 3,5 mm e la porta micro USB. Ormai i nuovi smartphone hanno quasi tutti lo standard USB Type C, mi aspettavo fosse così anche per il Moto G5 Plus.
Moto G5 Plus – Processore e prestazioni
Il processore octa-core risulta molto reattivo e veloce. Non ho mai riscontrati particolari rallentamenti sia nell'utilizzo di app, sia nella navigazione web, piuttosto che nella gestione (anche intensa) della posta.
Android 7.0 Nougat, qui lo troviamo montato nella sua versione pura, senza personalizzazioni, per gli amanti del sistema operativo così come pensato da Google.
Il sensore delle impronte digitali non è il top in class che abbia mai provato. È sicuramente molto veloce quando riconosce l'impronta, il problema è che non è molto preciso, quindi a volte bisogna fare un po' di tentativi per sbloccare lo schermo. E non funziona con le dita bagnate, cosa che invece su altri device ho riscontrato. C'è da dire, però, che il processo della registrazione delle impronte è fulmineo: il più facile e veloce che abbia testato.
La fotocamera
Passatemi il gioco di parole, per quanto riguarda la fotocamera del Moto G5 Plus, bisogna parlare di luci e ombre. In condizioni di luce ottimale, questo smartphone permette di scattare fotografie con colori pieni (ma non ultrasaturi o "flashati"), brillanti, con contrasto ottimale. La gamma cromatica è ampia e dettagliata. La macro è molto buona con soggetti in primo piano che si stagliano ottimamente rispetto allo sfondo che resta sfocato con un buon effetto bokeh. E la messa a fuoco è effettivamente rapida.
Ci sono due "però": le foto in notturna e l'app della fotocamera. Gli scatti in condizioni di buio sono decisamente meno precisi ed efficaci rispetto al giorno. La messa a fuoco è molto più lenta e confusa e, se non si lascia alla camera il tempo necessario per recuperare tutta la luce possibile, non avrete grandi risultati. Se, però, dedicate un po' di tempo a questa tipologia di fotografie, allora avrete comunque dei buoni scatti come quelli che potete vedere al termine della nostra recensione.

Inoltre, per quanto riguarda l'interfaccia di gestione della fotocamera, non posso che usare l'aggettivo essenziale. O vi affidate allo scatto automatico o optate per la modalità professionale che non è detto che tutti sappiano utilizzare. Qualche scelta intermedia non avrebbe di certo guastato. Ad esempio, una modalità guidata per gli scatti notturni, per le scene in movimento, per i ritratti. Se mi è capitato di lamentare l'eccessiva complessità e ridondanza di alcuni elementi in altri comparti fotografici, qui mi sento di dire il contrario.
Moto G5 Plus - Batteria
La batteria da 3.000 mAh è molto buona, lo smartphone ha un'autonomia di circa un giorno e mezzo, anche in condizioni di stress. L'ho usato scattando un sacco di fotografie, provando a fare video, navigando su Internet e social, utilizzando la posta di lavoro, in Wi-Fi e in connessione dati. Niente, nulla da eccepire da questo punto di vista. Android 7.0 è studiato proprio per l'ottimizzazione della gestione della batteria e qui nella sua versione pura lo possiamo constatare.

Ricezione
Anche da questo punto di vista, Moto G5 Plus si è comportato molto bene. La connettività è 4G LTE e devo ammettere anche in zone dove di solito mi capita di avere problemi di ricezione di campo, con questo smartphone non ho avuto problemi. Navigazione e download sono sempre stati molto veloci.

Moto G5 Plus – Giudizio finale
È doveroso iniziare il responso con una premessa: al momento in cui scrivo questa recensione, Moto G5 Plus costa 289 Euro. Per questa fascia dello scenario mobile, garantisce quindi davvero un ottimo rapporto qualità – prezzo. Perché comprarlo? Scegliete Moto G5 Plus se volete una buona qualità costruttiva, un processore reattivo, uno smartphone senza troppi fronzoli che sappia stare al vostro passo. Non solo, se vi serve un telefono dual sim, questa è sicuramente un'ottima scelta, perché non dovete sacrificare lo slot per la microSD.
Perché non dovreste sceglierlo? Se usate molto lo smartphone per scattare fotografie, allora meglio rivolgere la vostra attenzione su un cameraphone.