Le 5 cose da sapere per acquistare uno smartphone ricondizionato

Guida all'acquisto
10/03/2017 Danilo Pagnin 854

Acquistare uno smartphone ricondizionato può rivelarsi un grande affare, ma è necessario tenere presenti alcune semplici informazioni. Vi spieghiamo nella nostra guida cosa non dovete sottovalutare.

Sempre maggiore è la curiosità dei clienti per il mondo degli smartphone ricondizionati, attirati soprattutto dal basso prezzo e da una disponibilità crescente di modelli sul mercato. Vedete per esempio iPhone o Samsung Galaxy S7 ricondizionati a prezzi molto più bassi dei prodotti nuovi, ne siete incuriositi ma ancora avete dubbi e perplessità che vi rendono prudenti sull’acquisto: vi daremo le giuste indicazioni per orientarvi ad una scelta attenta e consapevole indicandovi le cinque principali cose da sapere prima di comprare.
 
Guarda tutti gli smartphone ricondizionati

1.         La garanzia
Gli smartphone ricondizionati godono esattamente della stessa garanzia dei prodotti nuovi, qualunque sia il modello o il brand: quindi due anni per tutti i consumatori. Quel che fa fede è lo scontrino o la fattura di acquisto, sempre da conservare per tutta la durata della garanzia, da presentare al Centro assistenza qualora si renda necessario. Lo stesso vale per smartphone come iPhone, Lumia Microsoft o Huawei che hanno un’assistenza centralizzata attivabile on-line.
 
2.         Le condizioni del prodotto

Quando un fornitore propone ad un negoziante o a un sito di e-commerce uno stock di smartphone ricondizionati, è implicito che ne abbia controllato le condizioni generali e ne garantisca pertanto l’integrità e la piena funzionalità: per chi acquista quindi non ci dovrebbero essere rischi. Meglio in ogni caso rivolgersi a siti internet presenti sul mercato da tempo e quindi noti.
Diffidate dall’acquistare su bancarelle improvvisate o su domini internet di cui si conosce poco, soprattutto se all’estero.
La maggior parte dei più noti siti di vendita on-line di elettronica possiede un corner shop dedicato al mondo del ricondizionato: meglio andare sul sicuro.
 
3.         Cosa significa “ricondizionato”?
Il termine “ricondizionato” commercialmente si usa quando un prodotto venduto non è nuovo di fabbrica e sigillato: potrebbe anche essere inteso come un sinonimo di “usato” ma sarebbe improprio usare sempre questo termine.
Le tipologie di prodotti ricondizionati infatti sono numerose, talvolta vengono dichiarate nella scheda del prodotto proposto, talvolta no: elenchiamo le principali.

a)         un prodotto arrivato non funzionante (D.O.A.) ad un cliente: una volta reso, viene mandato in assistenza e poi rimesso in vendita. Questo è generalmente uno dei casi migliori, in quanto il cliente che lo acquista successivamente come ricondizionato avrà in mano un prodotto a tutti gli effetti nuovo pagato un prezzo inferiore;
b)         Un prodotto la cui confezione di vendita è visibilmente deteriorata, viene aperto, provato ma il cliente successivamente non si fida del tutto e preferisce renderlo: anche in questo caso si fa un ottimo affare;
c)         Il prodotto viene usato per pochi giorni poi reso esercitando il diritto di recesso. Non si può vendere più come nuovo perché il sistema operativo risulta esploso e magari sono già state inserite alcune configurazioni: normalmente prima di rimetterlo in vendita viene formattato e riportato alle condizioni di fabbrica. Si fanno per lo più ottimi affari per questa tipologia;
d)         Il prodotto viene usato per brevi periodi per utenze aziendali poi ritirato per cambio del modello da parte dell’azienda. Spesso sono operazioni massive, che riguardano gruppi di dipendenti dotati di queste utenze in seguito ad accordi col produttore, il quale a quel punto ritira il vecchio modello e lo sostituisce con quello nuovo. Quegli smartphone usati poco, se in perfette condizioni, possono essere formattati e rivenduti come ricondizionati a prezzi molto inferiori;
e)         Uno smartphone presenta un piccolo difetto (un graffio sulla scocca per esempio) che non compromette in alcun modo la funzionalità e poco l’estetica: il cliente lo rende e viene rivenduto come ricondizionato dopo una verifica funzionale.
 
4.         Posso esercitare il diritto di recesso?
Certamente: qualora il prodotto non ci soddisfi per qualche ragione, godiamo del diritto di recesso che il codice del consumo garantisce sugli acquisti di prodotti nuovi, alle condizioni previste dalla normativa.
 
5.         Può capitare che si acquisti come ricondizionato un prodotto frutto di attività illecite?
Sono casi estremamente rari: tutti gli smartphone e telefoni cellulari sono tracciati dal codice IMEI che rende inequivoca la possibile identificazione, pertanto risulta molto rischioso da parte della criminalità rimettere in vendita su circuiti regolari prodotti frutto di furti o rapine. Acquistando da punti vendita o siti internet noti e presenti sul mercato da tempo, non si corre alcun rischio.
 
Con queste pochi semplici indicazioni avete ora la possibilità di acquistare uno smartphone ricondizionato con maggiore consapevolezza e fare dunque ottimi affari in tutta tranquillità.