Honor 6X - La recensione del nuovo smartphone Honor

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20/03/2017 Alessandra Basile 469

Abbiamo provato lo smartphone Honor 6X, portandolo con noi al Mobile World Congress e non ha mai mollato il colpo, vi raccontiamo tutto nella nostra recensione. 

Al CES di Las Vegas, Honor aveva sorpreso tutti con Honor 6X promettendo uno smartphone con prestazioni da top di gamma con un prezzo da fascia media. Tutto vero? Per capirlo davvero, abbiamo deciso di portarlo con noi al Mobile World Congress di Barcellona e metterlo veramente alla prova. Ebbene, non ha mai "mollato il colpo", nonostante l’utilizzo davvero intenso della fiera. Telefonate e connessione dati in roaming dalla Spagna, fotografie continue dei prodotti esposti, video, gestione delle mail... È stato tutto praticamente perfetto e, soprattutto, la batteria dell'Honor 6X si è rivelata fenomenale. Vi raccontiamo le impressioni raccolte durante il nostro viaggio con il nuovo smartphone Honor. Partiamo dalle specifiche tecniche, per avere un quadro complessivo di cosa offre questo prodotto.

Scopri lo smartphone Honor 6X

Honor 6X – Caratteristiche tecniche
Lo smartphone Honor 6 X presenta uno schermo con diagonale da 5,5 pollici, quindi tecnicamente è più corretto chiamarlo phablet. Rimanendo sul display, la tecnologia è quella IPS con risoluzione Full HD e trattamento oleofobico per trattenere al minimo le impronte delle dita. Il vetro frontale è 2.5D, mostra quindi una leggera curvatura dei bordi dello schermo.
Honor 6X monta un processore octa-core con chipset Kirin 655 (quattro core viaggiano a 2,1GHz e gli altri quattro a 1,7GHz), il tutto coadiuvato da un co-processore i5. La RAM è da 3 GB, mentre lo spazio per lo storage interno da 32 GB, espandibili tramite microSD, a patto di sacrificare uno slot del dual sim.
Per quanto riguarda la dotazione del comparto fotografico, Honor ha deciso di puntare su una doppia fotocamera che presenta un sensore da 12 MegaPixel e l'altro da 2 MegaPixel con pixel da 1,25µm per raccogliere più luce. La fotocamera interna per i selfie, invece, ha una risoluzione da 8 MegaPixel.
Per quanto riguarda l'autonomia, Honor 6X presenta una batteria con capacità di 3340 mAh. Mentre, sul fronte rete, con questo smartphone potete usare la banda LTE.

Display e Design
Lo schermo Full HD dell'Honor 6X si legge molto bene anche in condizioni di luce diretta, ad esempio sotto al sole. Il contrasto dei colori è ben accentuato, ma restano comunque bilanciati e realistici. L’ottima luminosità garantisce un'esperienza di visione di contenuti multimediali sempre soddisfacente.
Pur non spiccando per orginalità, Honor 6X è piuttosto leggero e presenta un'estetica molto pulita ed elegante. La scocca è in alluminio e sul retro mostra la dual camera e il sensore di impronte digitali. La doppia fotocamera ha i due sensori posti uno sotto l'altro e rimane un po' sporgente dal resto del corpo del telefono. Personalmente non apprezzo molto questo tipo di scelta perché quando si appoggia il device su una superficie l’aderenza ovviamente non è mai completa e soprattutto quando si digita sulla tastiera tende ad oscillare.
Anche il sensore del fingerprint sul retro non ha incontrato il mio gusto. Lo preferisco sulla parte frontale dello smartphone perché più accessibile e comodo, anche ad esempio se lo si deve sbloccare quando è appoggiato, come dicevo poco fa, su un piano. Ma si tratta di una questione di gusto personale, perché comunque la reattività del sensore è davvero elevata e lo sblocco assolutamente facile ed efficace.

Processore e prestazioni
Il chipset proprietario Kirin 655 si comporta davvero bene. È affidabile e reattivo, anche se deve gestire applicazioni piuttosto pesanti. Anche durante l'utilizzo intenso, Honor 6X non si è mai surriscaldato – e questo comporta un immediato riscontro positivo sull’autonomia grazie ai minori consumi. Parleremo meglio di questo aspetto tra non molto, anche perché su questo modello è molto importante.
Come sistema operativo presenta Android 6.0, ma presto riceverà l’aggiornamento Android Nougat 7.0.

Honor 6 X – Fotocamera
La dual camera del nuovo smartphone Honor si compone di un sensore da 12 MP e da un secondo da 2 MP che, quindi, non supporta molto il comparto fotografico dal punto di vista della risoluzione. Infatti, la sua funzione principale è quella di conferire più profondità alle immagini e, quindi, creare il sempre più famoso e diffuso effetto bokeh. Per chi ancora non sapesse bene cosa significa, si tratta di quell'effetto sfocato che vedete in alcune foto, soprattutto ritratti o macro, in cui il soggetto principale si staglia rispetto allo sfondo che resta, appunto, sfocato. Questo, in generale, si traduce in fotografie di maggiore impatto e profondità di campo più elevata.
Al termine di questa recensione dell'Honor 6X potete vedere alcuni scatti fatti con questo smartphone, in modalità macro, di giorno o di sera. Complessivamente i risultati sono piuttosto buoni. Mi ha convinta particolarmente la macro e la capacità della doppia fotocamera di fare buone foto anche in condizioni di luce non ottimale. L'unica pecca è che di sera i colori tendono a virare un po' troppo sul giallo, come potete vedere nella foto scattata alla Sagrada Familia a Barcellona.
Le personalizzazioni possibili sono molte in quanto potrete scegliere tra vari effetti di colore e filtri, tipico dell'app della fotocamera ereditata da Huawei.

Batteria
Eccoci. Questo è il vero asso nella manica dello smartphone Honor 6X. Quando è arrivato in redazione, ho iniziato subito a provarlo con un utilizzo medio: navigazione su Internet e social, qualche fotografia, mail di lavoro (non poche) e qualche telefonata. Il primo giorno passato assolutamente indenne. Allora ho alzato un po' l'asticella e aumentato lo "sforzo" sul telefono. Niente, Honor 6X ed io siamo arrivati anche alla fine del secondo giorno con ancora dell'autonomia residua. Non sapevo più cosa fare per farlo spegnere! Alla fine il responso è stato di due giorni e mezzo. A quel punto, viste queste prestazioni, ho deciso di portarlo con me al Mobile World Congress e testare come si sarebbe comportato in condizioni decisamente più estreme. Ragazzi, non ha perso un colpo. Non mi hai abbandonata a metà giornata e superava comunque il giorno pieno di utilizzo. E per "pieno" intendo davvero pieno. Se avete seguito Monclick Magazine durante le giornate della fiera, saprete che abbiamo scattato centinaia di foto e fatto video dirette Facebook che, chiaramente, mettono a prova l'autonomia del device. Più tutto quello che stava "dietro le quinte": telefonate e navigazione dati in roaming perché ero a Barcellona, gestione delle mail con allegati anche piuttosto pesanti... Honor 6X è stato un validissimo compagno di lavoro.

Ricezione
La ricezione della linea non ha mai presentato particolari problemi, solo qualche tentennamento in roaming, ma nulla di particolare. Da segnalare, però, che il Wi-Fi è monobanda, quindi non supporta la rete a 5 gHz. In compenso, si tratta di uno smartphone dual sim.

Honor 6X - Giudizio Finale
La prova dell'Honor 6X si è rivelata assolutamente soddisfacente, soprattutto se teniamo in considerazione la fascia di prezzo. Da prediligere se siete alla ricerca di uno smartphone affidabile, che possa fare belle fotografie, elegante e soprattutto con una batteria che non lascia spazio a sorprese.